L'ecotassa è alle porte: i "trucchi" per evitarla

Tra poco più di dieci giorni arriverà l'ecotassa. Dall'1 marzo scatta la tassa voluta dal governo per chi acquista un'auto che inquina

L'ecotassa è alle porte: i "trucchi" per evitarla

Tra poco più di dieci giorni arriverà l'ecotassa. Dall'1 marzo scatta la tassa voluta dal governo per chi acquista un'auto che inquina. La soglia oltre la quale scatta l'imposta è di 160g/km di Co2. Ma cosa si può fare per evitare il salasso sul prezzo delle auto? Innanzitutto va chiarito un punto: gli ecobonus (gli incentivi) e gli ecomalus (l'ecotassa) termineranno del 2021. Sulla tipologia di auto che maggiormente viene colpita da questo tipo di provvedimento va fatta una precisazione: il diesel ad esempio, come ricorda ilSole 24 Ore, non è così colpito. Infatti le auto a disele che rientrano nell'ecotassa sono suv di lusso e qualche modello station wagon con la trazione integrale.

Ma occhio che il diesel resta nel mirino dei blocchi al traffico nelle grandi città italiane. Sul fronte benzina va sottolineato che la maggior parte dei modelli resta sotto la soglia di sicurezza dei 160g/km. Il rincaro si tocca con mano solo su auto di lusso di grandi dimensioni e che fanno parte dei marchi "premium". Occhio invece ad alcuni modelli a benzina di alcune case che ad esempio con motori 1.4 possono sbattere proprio sull'ecotassa. Un'altra scappatoia è valutare bene l'usato recente. Anche in questo caso è possibile aggirare l'ecotassa ponendo attenzione alle garanzie fornite dalle case su alcune versioni top di gamma. Insomma se state acquistando un'auto fate attenzione alle emissioni e non lasciatevi impaurire dalla stangata ecotassa. A volte basta cambiare versione o allestimento per rientrare nella "fascia di sicurezza" che evita il rincaro.

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