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Mattarella a Meloni: "Indignato per parole Solovyov". E Tajani convoca l'ambasciatore russo

Il ministro degli Esteri: "Convocato l'ambasciatore per formali proteste". Salvini: "Affettuosa solidarietà a Giorgia, senza se e senza ma”

Mattarella a Meloni: "Indignato per parole Solovyov". E Tajani convoca l'ambasciatore russo
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Dopo le pesanti offese del conduttore tv russo Vladimir Solovyov alla premier Giorgia Meloni è arrivata la solidarietà di tutto il mondo politico. A partire dal presidnete della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha fatto pervenire al presidente del Consiglio un messaggio di solidarietà nel quale esprime indignazione per le volgari parole rivolte alla premier.

"Ho fatto convocare al ministero degli Esteri l’ambasciatore russo Paramonov per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni del conduttore Vladimir Solovyov sulla televisione russa nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni al quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza", le parole su X del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Da parte del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana è arrivata la condanna per "i gravissimi insulti rivolti al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Parole volgari e offensive che suscitano profonda indignazione e che non sono compatibili con il rispetto dovuto alla dignità della persona e alle istituzioni. Al Presidente Meloni rivolgo la mia piena solidarietà e la mia vicinanza".

A stretto giro il commento del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha scritto sui social: "Gli insulti vergognosi e le parole gravissime pronunciate da Vladimir Solovyov contro il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, meritano una dura e unanime condanna. Siamo di fronte a un attacco volgare e inaccettabile alle istituzioni italiane, che va respinto con estrema fermezza. All’amica e Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica". “Gli insulti alla premier Giorgia Meloni mandati in onda sulla tv russa sono gravi e inaccettabili. Affettuosa solidarietà a Giorgia, senza se e senza ma”, le parole di Matteo Salvini.

Anche il neopresidente dei deputati di Forza Italia Enrico Costa ha detto: “Al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, va la solidarietà mia e del gruppo dei deputati di Forza Italia. Le parole ingiuriose, volgari e inqualificabili del giornalista e presentatore televisivo russo, Vlamidir Solovyov, rivolte al premier italiano, sono una mancanza di rispetto inaccettabile sia nei confronti della persona che dell’istituzione che rappresenta”. Il senatore di Forza Italia e presidente della Commissione esteri Maurizio Gasparri, ha definito le frasi rivolte alla premier "irripetibili e vergognose" e ha espresso "piena solidarietà" e "ferma condanna di questo linguaggio e di questa ignobile aggressione comunicativa, che arriva da Mosca". Ancora: "Ora ci aspettiamo solidarietà alla Meloni e siamo certi che una dura condanna verrà espressa da tutti i leader della sinistra, in primo luogo da Conte e dalla Schlein. L'Italia svolge un ruolo decisivo nel sostegno all'Ucraina e lo fa per difendere la libertà dei popoli, a cominciare da quello aggredito dai russi. Di fronte a questi linguaggi ed a questi toni ci deve essere una reazione corale e unanime''.

Per la senatrice di Noi Moderati Maria Stella Gelmini "la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata nelle ultime ore bersaglio della propaganda russa. Il conduttore televisivo solovyov le ha rivolto insulti ed epiteti inaccettabili, pochi giorni dopo l’incontro che si è svolto a Roma con il presidente Zelensky, in cui Meloni ha ribadito la posizione chiara del nostro Paese a sostegno di Kiev e del popolo ucraino. Quello di Solovyov è un attacco vergognoso, che merita una ferma condanna. Esprimo la mia solidarietà alla Premier. L’Italia non si lascerà certo intimidire da questa becera propaganda né da attacchi che puntano a delegittimare istituzioni libere e democratiche". "Ancora una volta Mosca attacca l'Italia insultandone le Istituzioni. Eravamo abituati alle provocazioni volgari della Zakharova, ora è il turno del propagandista Vladimir Solovyov, i cui epiteti indegni contro la presidente Meloni fanno semplicemente schifo", le parole di Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati. "Sono la conferma - aggiunge - non che ce ne fosse bisogno, dell'essenza illiberale e dell'assoluta insofferenza verso chi difende i valori di libertà e democrazia che caratterizzano la Russia di Putin". "Di fronte a questo nuovo attacco - conclude - è fondamentale che la condanna sia netta, inequivocabile e condivisa da tutte le forze politiche, senza ambiguità né distinguo: dobbiamo dimostrare di essere una Nazione. Alla presidente del Consiglio tutta la mia solidarietà e quella di Noi Moderati".

Solidarietà a Meloni anche dalla segretaria Pd Elly Schlein: “Un conduttore televisivo russo, portavoce delle posizioni del Cremlino, ha rivolto inaccettabili accuse sessiste nei confronti di Giorgia Meloni. Ancora una volta, vorremmo ricordare al regime russo e ai suoi corifei, che chi insulta i rappresentanti delle istituzioni italiane offende l’intero Paese, e noi non lo accettiamo”. La condanna è arrivata anche dal presidente pentastellato Giuseppe Conte. "Esprimo la mia solidarietà alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per le inqualificabili e volgari offese personali che le sono state rivolte dal conduttore russo Vladimir Solovyov". "Solidarietà alla Presidente del Consiglio per gli insulti televisivi del propagandista di Putin Vladimir Solovyov.

Le aggressioni di questi sicofanti sono medaglie. E pensare che questo personaggio trova spesso ospitalità in tv a casa nostra. Che imbarazzo per i filorussi, che pena", le parole sui social del senatore Pd, Filippo Sensi.

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