Le ali di Milano

Linate, la ricarica delle auto elettriche è superfast

Inaugurata all'ingresso dello scalo milanese da Autostrade per l'Italia, Free To X e Sea la prima charging station ultrarapida aperta a tutti. Armando Brunini: "Passo avanti verso la sostenibilità in un momento importante di forte ripresa dei voli"

Linate, la ricarica delle auto elettriche è superfast

Inaugurata all’aeroporto di Linate da Autostrade per l'Italia, Free To X e Sea Aeroporti di Milano la prima Superfast Charging Station di Milano che permette la ricarica ultraveloce delle auto elettriche: tempo massimo 20 minuti al 100% da energia rinnovabile, come è stato mostrato dando “energia” a una Bmw iX. La nuova stazione, tra le più grandi in uno scalo internazionale, posta all'ingresso dello scalo e aperta a tutti, richiama il design dell'aerostazione, è coperta da pensiline, dotata di 5 colonnine ultrafast con potenza di erogazione fino a 300kW, può essere utilizzata liberamente, accetta tutte le forme di pagamento con i principali Mobility Service Provider e permette di ricaricare fino a 10 veicoli contemporaneamente. L’anno prossimo ne sarà realizzata una anche all’aeroporto di Milano Malpensa.

La stazione di ricarica è stata inaugurata con un video collegamento del ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dall'assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile della Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, dal presidente Enac Pierluigi di Palma, dalla Presidente di Autostrade per l'Italia, Elisabetta Oliveri, dall’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini e dell’ad di Free To X, Giorgio Moroni che ha spiegato come questa sia una nuova spinta verso la mobilità sostenibile e innovativa, in cui diversi sistemi di trasporto si integrano per offrire agli utenti maggiore rapidità, convenienza e comfort. Obiettivo: offrire una nuova spinta verso la mobilità sostenibile e innovativa, in cui diversi sistemi di trasporto si integrano per garantire agli utenti più rapidità e convenienza.

Armando brunini Sea

"Per un manager, per chi fa questo lavoro, passare da idee a progetti è un evento di grande gratificazione, che ci dà la voglia di continuare a lavorare sodo non solo per gli aeroporti, ma per tutto il territorio. L'inquinamento dovuto alla CO2 prodotta da autoveicoli che si muovono da e per gli aeroporti sono una componente importante - ha detto Armando Brunini -. Credo che nel giro di poco tempo, per usare il linguaggio della boxe, daremo un 1-2 all'aumento della CO2, perché a questa iniziativa si abbina anche l'apertura della metropolitana M4. L'accoppiata ricarica elettrica e metropolitana sono una bella cosa, accadono insieme, facciamo dei bei passi avanti“.

Autostrade per l'Italia "sta facendo un percorso di trasformazione impegnativo e profondo, vogliamo essere leader europeo nella mobilità innovativa e sostenibile anche attraverso le controllate del gruppo - ha sottolineato Elisabetta Oliveri -. Per questo abbiamo creato Free To X, che individua le tecnologie che poi possono essere usate e trasferite nelle attività del gruppo. Quello che stiamo facendo è trasferire la visione di sostenibilità nell'operatività quotidiana e i progetti fatti e i risultati ottenuti ci dicono che la strada è quella giusta". Aspi prevede la creazione di 100 stazioni di rifornimento elettrico su tutta la rete autostradale da qui alla metà del prossimo anno. “Oggi sono 29, ne faremo 60 entro la fine dell'anno, 5-6 al mese. Il traguardo deve essere quello delle 100 perché così ne avremo una ogni 50km e darà garanzia a chi si muove con un veicolo elettrico di pianificare un viaggio sulla rete autostradale rifornendosi con qualunque mezzo elettrico”..

"È chiaro che il destino di Linate è tracciato. Sui voli internazionali, non intercontinentali, è indispensabile che Linate rimanga a pieno regime - ha detto Giuseppe Sala, ricordando la ripresa del traffico aereo che ha coinvolto in estate gli scali milanesi. La speranza è che se la città continuerà a crescere e ci sarà bisogno di Linate e Malpensa a pieno regime. Milano è la città con più installazioni di colonnine elettriche, ad oggi di pubbliche ne abbiamo solo 400 e i cittadini ce le richiedono, per questo abbiamo approvato, attraverso la conferenza dei servizi, il raddoppio e a breve arriveremo a 800".

Inaugurazione superfast Linate

"Abbiamo bisogno di rafforzare le politiche industriali dell'automotive in senso ampio per accompagnare i produttori di componenti nel realizzare questa trasformazione tecnologica, in ottica sostenibile che riguarda non solo le automobili ma anche moto e autobus - ha spiegato il ministro Enrico Giovannini. Non solo elettrico nel piano di sostenibilità del governo “che è un impegno europeo e anche del Pnrr ma anche la creazione di stazioni di ricarica a idrogeno. Abbiamo bisogno di migliorare l'infrastrutturazione anche per idrogeno. Autostrade per l'Italia, col progetto Mercury, ha dato una spinta molto forte all'innovazione e all'elettrificazione delle infrastrutture". In questo scenario, ha aggiunto il ministro, “abbiamo bisogno di rafforzare le politiche industriali dell'automotive in senso ampio per accompagnare i produttori di componenti nel realizzare questa trasformazione".

L’apertura della stazione Free To X avviene in un momento di ripartenza per il city airport milanese, profondamente rinnovato dopo una serie di investimente che ne fanno il più moderno in Europa. “L'estate è andata bene, molto al di sopra delle nostre aspettative, abbiamo recuperato sul traffico aereo. In agosto abbiamo fatto il 90% del dato pre-Covid, che per il sistema milanese è tanto, perché abbiamo ancora molto traffico intercontinentale che recupera più lentamente, anche perché ci sono alcune parti del mondo che sono ancora chiuse, come la Cina. Il 90% è un dato molto forte. Anche settembre sta andando bene. "Linate recupera un pò di più grazie al traffico prevalentemente domestico ed europeo. La cosa importante è che Linate si possa sviluppare con una molteplicità di destinazioni, tenendo conto che da questo aeroporto non possono partire oltre 18 voli all'ora. Il nostro interesse è che questi 18 voli vengano sfruttati al massimo, con più passeggeri e rotte possibili".

“Vogliamo che i nostri aeroporti siano utilizzati al meglio. La difficoltà degli scali continentali di implementare il traffico per noi diventa una grande opportunità di intercettare il traffico crescente, che evidentemente si sposta tra continenti. La nostra idea è che il nostro sistema infrastrutturale, che si riconcilia con l'ambiente, possa essere un elemento importante per lo sviluppo del Paese in concorrenza con i Paesi nordici - ha detto ancora Pierluigi Di Palma, che, parlando del piano nazionale degli aeroporti che Enac ha presentato al Mims, ha rimarcato: "Il punto fondamentale che noi andremo a proporre al governo è il tema della riconciliazione dell'ambiente e il riassetto del nostro sistema su basi di reti aeroportuali. Immaginiamo che possano esserci in Italia 13 diverse reti aeroportuali che possano integrarsi con diverse forme di mobilità ma anche con quello che sarà il futuro del trasporto aria-aria”.

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