Economia

Le mani del governo sulle pensioni da 2500 euro in su: assegni congelati

Il taglio sulle pensioni fortemente voluto dal Movimento Cinque Stelle è ormai vicino. Spunta l'ipotesi del congelamento degli assegni

Le mani del governo sulle pensioni da 2500 euro in su: assegni congelati

Il taglio sulle pensioni fortemente voluto dal Movimento Cinque Stelle è ormai vicino. Migliaia di pensionati subiranno una sforbiciata sull'assegno. Nel mirino del governo sono finite tutte le pensioni che superano i 4500 euro netti al mese. Su questi assegni, secondo le ultime indiscrezioni, non ci sarà un tagluo esplicito, ma un contributo di solidarietà, la proposta che era stata di fatto avanzata dal Carroccio. Ma attenzione: c'è un altro taglio in arrivo. E questo riguarda anche gli assegni che partono dai 2500 euro netti.

Secondo quanto riportato dal Messaggero di fatto il governo sta studiando un raffreddamento delle rivalutazioni degli assegni che normalmente vengono adeguati al costo della vita. L'ipotesi era già stata lanciata dallo stesso Di Maio che qualche giorno fa aveva parlato proprio di un "congelamento" delle rivalutazioni. Qui però arrivano i calcoli pentastellati che francamente non tornano. Di Maio ha annunciato che il taglio delle pensioni altre porterà ad un risparmio di circa 1 miliardo in 3 anni. Poco più di 300 milioni l'anno. Per arrivare a toccare questa cifra, è altamente probabile che il raffreddamento delle rivalutazioni possa scattare anche sugli assegni da 2500 euro netti in su con un piano graduale nei prossimi anni. Insomma per i pensionati arrivano tempi duri...

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