Stangata in arrivo: quanto costeranno ombrellone e lettino

Conto sempre più "salato" per andare in vacanza al mare. Sulle vacanze evidenti rincari rispetto al 2021. L'allarme del Codacons

Stangata in arrivo: ecco quanto costeranno ombrellone e lettino

Andare al mare e affittare ombrelloni e lettini sarà sempre più costoso. Stando all'allarme lanciato nelle scorse ore dal Codacons, infatti, a causa del caro-bollette e dell'aumento dell'inflazione, quest'anno è in previsione una vera e propria stangata estiva.

I rincari

Con l'inizio della stagione balneare, spiega infatti l'associazione dei consumatori, numerosi stabilimenti hanno già iniziato ad apportare significative modifiche ai propri listini. Risultano evidenti i rincari delle tariffe per beni e servizi di vario genere rispetto allo scorso anno, con costi, peraltro, destinati a incrementarsi ulteriormente fino al mese di agosto.

Stando ai dati diffusi dal Codacons le tariffe giornaliere previste per l'affitto di ombrelloni, lettini e sdraio registrano fin da ora incrementi medi del 4%/5% (con picchi fino al + 10%) rispetto al 2021. Un trend confermato, peraltro, dagli stessi gestori di numerosi stabilimenti balneari italiani, che parlano esplicitamente di aumenti "inevitabili", causati dai maggiori costi risultanti a loro carico.

Affittare un ombrellone e due lettini nel fine settimana significa dover sborsare mediamente tra i 25 e i 30 euro al giorno. Un importo che, nelle strutture più prestigiose, può salire fino a 100 euro. Incrementi che risultano rilevabili anche negli abbonamenti mensili, con tariffe che variano da un minimo di 500 a un massimo di 700 euro, e in quelli stagionali: il costo di questi ultimi oscilla tra i 1500 e i 2200 euro, a seconda del prestigio dello stabilimento e della sua collocazione geografica.

Non solo ombrelloni

I rincari negli stabilimenti saranno pesanti anche su cibi e bevande consumati al loro interno: Codacons parla infatti di un aumento medio del 10% dei costi rispetto allo scorso anno sia sul menu di ristoranti che su prodotti quali acqua minerale, bibite, succhi di frutta, birre, gelati e caffè.

Considerando complessivamente la spesa per gli spostamenti (quindi il costo del carburante), e quelle di parcheggio, affitto di un ombrellone e due lettini e qualche consumazione, una famiglia italiana dovrebbe spendere mediamente circa 97 euro per una giornata al mare: un incremento medio del 12%, quindi, rispetto al 2021.

"Dopo gli aumenti delle tariffe praticati negli ultimi due anni dagli stabilimenti balneari e motivati dalle spese di sanificazione e distanziamento in spiaggia imposte dal Covid", dichiara il presidente del Codacons Carlo Rienzi, "è il turno del caro-bollette e dell’inflazione". "I gestori dei lidi non riescono a sostenere gli aumenti dei costi energetici e il rialzo dei prezzi al dettaglio, e scaricano sui consumatori finali le maggiori spese a loro carico", conclude.

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