Mattarella al Supersalone: evento straordinario per il rilancio del Paese

Il capo dello Stato inaugura la manifestazione del Salone del Mobile.Milano in Fiera Milano. Subito affollati di visitatori professionali, buyer e pubblico i padiglioni con l'innovativo percorso espositivo curato dall'architetto Boeri

Mattarella al Supersalone: evento straordinario per il rilancio del Paese

Visitatori che affollano i padiglioni di Fiera Milano per il supersalone, l’evento speciale dedicato al design del Salone del Mobile.Milano “firmato” dall’architetto Stefano Boeri, che torna dopo quasi due anni ad esporre con una formula innovativa collezioni, pezzi unici, progetti di arredamento, complementi d’arredo e illuminazione. Code fin dall’apertura per i controlli sanitari per visitatori professionali, buyer e pubblico accorso per questa “festa del design” probabilmente al di là delle aspettative. Manifestazione aperta fino al 10 settembre che segna la reale ripartenza non solo del settore ma di Milano e dell’Italia.

Taglio del nastro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto dalla presidente del Salone del Mobile Maria Porro, dal presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin, dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco Giuseppe Sala, dal presidente di Confindustria e di Fiera Milano Carlo Bonomi, dal presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali e dal prefetto Renato Saccone. Presenze che sottolineano come il supersalone non è affatto un evento simbolico ma qualcosa di molto più importante e atteso, come dimostrano i 425 brand presenti a sottolineare l’impegno delle imprese di un settore che durante la pandemia ha tenuto con le vendite in Italia in crescita del 21,4% rispetto al 2019 ed export su del 5,7%.

Inno di Mameli cantato da Marco Mengoni e intervento a sorpresa del presidente Mattarella che nei mesi scorsi aveva appoggiato il proprio sostegno assicurando la sua presenza e ha “violato il protocollo”. “Questa occasione, che raccoglie coraggio di imprese, creatività, fantasia, cultura, è di straordinario significato in questo momento del Paese per il suo rilancio, la sua ripresa - ha detto Mattarella - è un appuntamento di particolare importanza abitualmente e da tanti anni il punto di riferimento mondiale nel settore in cui l’Italia è all'avanguardia. In questo si esprime anche il ruolo della Fiera di Milano punto di raccordo che consente la produzione del nostro paese verso i mercati internazionali e anche la sollecitazione per il mercato interno".

"Il Salone del Mobile è storicamente il manifesto dell'eccellenza e del saper fare lombardi, di un'artigianalità elevata ad arte: un incontro tra ingegno e industria, favorito dal ruolo insostituibile dell'impresa - ha detto Attilio Fontana -. Un evento atteso per oltre un anno e mezzo, divenuto simbolo di un territorio che riparte con l'ambizione di rilanciare il Paese". Per il sindaco Giuseppe Sala "Milano si muove e con lei torna a muoversi tutta l'Italia. La nostra città deve voler guidare la ripartenza, deve indicare la via, mettere il peso del suo prestigio e le sue eccellenze al servizio del paese. il supersalone è un evento eccezionale come è eccezionale la situazione che stiamo vivendo".
“Il virus non ha ancora allentato la presa - ha sottolineato Sala - servono ancora comportamenti attenti però devo dire che in questi giorni essere in giro per Milano e sentire vedere così tanti ragazzi tanti giovani parlare nelle diverse lingue del mondo credo che apra il cuore a tutti".

"Il "supersalone" incarna la cultura, il coraggio e la determinazione con cui il nostro settore sta affrontando le sfide del presente - ha sottolineato Maria Porro -. Per questo con il curatore Stefano Boeri abbiamo scelto di creare una manifestazione circolare e sostenibile in tutte le sue componenti. È un cambio di paradigma fondamentale che dimostra la forte volontà di un'intera filiera già da anni impegnata con investimenti crescenti nella prospettiva della transizione ecologica e nell'allineamento agli obiettivi stabiliti dall'Agenda 20.30 delle Nazioni Unite. È una svolta da cui non si torna indietro ed è un onore per noi che una delle querce del progetto ForestaMi, a cui collaboriamo, venga piantata in una delle residenza della Presidenza della Repubblica".
Al Capo dello Stato, in occasione della ricorrenza del sessantesimo anniversario del Salone del Mobile, è stat donata una riproduzione del manifesto della prima edizione del Salone - era il 1961 - in una cornice progettata dal duo di designer Formafantasma e realizzata dal giovane architetto-artigiano Giacomo Moor e dagli ebanisti Gigi Marelli e Giordano Viganó con il legno degli abeti abbattuti dalla tempesta Vaia in Val di Fiemme.

"Se siamo qui a inaugurare la più importante fiera internazionale del design, significa che tutti insieme abbiamo lavorato affinchè questo miracolò della ripartenza si realizzasse - ha aggiunto Claudio Feltrin che ha ricordato come il settore rappresenta il 5% del Pil nazionale, con un valore di produzione di 39 miliardi di euro, di cui 15 destinati all'export e un saldo commerciale attivo di 7,6 miliardi di euro. “Con questo carico di responsabilità sappiamo di avere quattro importanti sfide da affrontare: per prima la sostenibilità, poi la digitalizzazione delle imprese, soprattutto le più piccole, la gestione responsabile del nostro patrimonio boschivo, per valorizzare il nostro legname e gli impianti di prime lavorazioni dano vita a un ciclo virtuoso che unisca istanze ambientali ed economiche e per toglierci dall'imbarazzante posizione di dover importare l'80 per cento del nostro legname dall'estero".
Sfide ambiziose - ha concluso Feltrin - che cercheremo di vincere, sperando di poter contare sul confronto e la collaborazione di tutte quelle energie positive e propositive che, proprio oggi, sono qui per festeggiare con noi la ripartenza".

"Il "supersalone" è il frutto della generosità e della creatività delle aziende, dei professionisti del design, in un momento delicatissimo di ripresa e rilancio dell'economia e della cultura. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno avuto il coraggio di credere fino in fondo e mantenere vivo un appuntamento così importante: avete vinto la sfida”. Carlo Bonomi guarda al futuro e sprona a “guardare avanti, ad aprirsi con più vigore ai mercati internazionali mettendo in collegamento opportunità di crescita e di sviluppo. Noi siamo al servizio di tutte le imprese che vogliono ripartire".

"Il settore fieristico sta attraversando una fase di rapida evoluzione che merita grandissima attenzione da parte di tutti noi: abbiamo compiuto la nostra traversata nel deserto. Negli ultimi mesi l'intero settore degli eventi è stato messo pesantemente a dura prova dalle conseguenze legate al l'emergenza sanitaria mondiale - ha proseguito - ma ora stiamo provando con grande determinazione a rialzarci. Insieme al super salone abbiamo il dovere di sentire ancora più forte la responsabilità di essere una delle maggiori leve di slancio per il settore produttivo italiano".

Per Enrico Pazzali il “supersalone” "è un evento che segna il ritorno alla normalità per la città di Milano e per l'Italia e che inaugura il palinsesto delle manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali che saranno oltre 30 da qui a fine anno. Una festa che voglio dedicare a medici, infermieri, tecnici e volontari che in questo difficile anno e mezzo hanno lavorato duramente senza mai fermarsi nell'ospedale in Fiera e nei centri vaccinali che come Fondazione Fiera abbiamo messo al servizio del paese. Oggi è la loro festa, perché sono gli eroi, silenzioso e operosi, di questa nostra ripartenza".

In una nota, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli sottolinea il peso della manifestazione sul territorio: “I numeri dell'indotto potenziale - circa 120 milioni - danno la misura del valore economico di questo grande evento. Ma ancora più importante è il suo valore simbolico. Il “supersalone” dimostra con i fatti la capacità di Milano di ritrovare la via della crescita superando le difficoltà dell'emergenza sanitaria. Ed è un segnale che arriva anche a livello internazionale e rafforza l'immagine non solo della nostra città, ma del Paese, come conferma la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella".

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