Mediaset cambia nome e introduce azioni a doppia classe

L'assemblea degli azionisti Mediaset ha approvato il cambio della denominazione sociale della società in Mfemediaforeurope. Pier Silvio Berlusconi: "Guardiamo al futuro in un'ottica di sviluppo internazionale"

Mediaset cambia nome e introduce azioni a doppia classe

Inizia una nuova era per l'azienda regina della tv privata in Italia. L’assemblea degli azionisti Mediaset ha approvato il cambio della denominazione sociale della società in Mfemediaforeurope N.V. L’assemblea, presiedura da Fedele Confalonieri, ha approvato anche l’introduzione di una struttura azionaria a doppia categoria con diversi diritti di voto. "Siamo molto soddisfatti di questo doppio passo - dichiara Pier Silvio Berlusconi in una nota - la nascita di Mfemediaforeurope N.V. nei Paesi Bassi e l’introduzione della struttura azionaria a doppia categoria. Queste azioni e gli ottimi risultati economici conseguiti ci consentono di guardare al futuro anche in un’ottica di sviluppo internazionale".

Cosa cambia con le azioni

L’introduzione della nuova struttura azionaria, si legge in una nota, rappresenta un passo fondamentale per perseguire la creazione di un gruppo paneuropeo nel settore dell’intrattenimento e dei contenuti in quanto fornirà una maggiore flessibilità per il finanziamento di eventuali future operazioni di M&A. Il capitale sociale sarà composto da azioni ordinarie A e azioni ordinarie B. Ogni azione già in circolazione verrà convertita in un’azione ordinaria B; tutti gli azionisti esistenti a una determinata data di riferimento avranno diritto a un’azione ordinaria A per ogni azione ordinaria B detenuta. Ogni azione ordinaria A avrà un valore nominale pari a 0,06 euro e ciascuna azione ordinaria B avrà un valore nominale di 0,60 euro (rispetto ai precedenti 0,52). Sia l’emissione delle azioni ordinarie A che l’adeguamento del valore nominale delle azioni ordinarie B saranno effettuati utilizzando le riserve distribuibili della Società. Cio comporta che ciascuna azione ordinaria A darà diritto a un voto e ogni azione ordinaria B darà diritto a 10 voti.

Entrambe le categorie di azioni, viene precisato, avranno gli stessi diritti patrimoniali, ad esempio sui dividendi e saranno quotate sulla borsa milanese. Tutti gli azionisti inoltre avranno pari trattamento nel caso di eventuale futura offerta pubblica di acquisto volontaria o obbligatoria. L’implementazione della struttura azionaria a doppia categoria è subordinata all’ammissione alla quotazione e alla negoziazione su Euronext Milan delle azioni ordinarie A, nonché all’ottenimento delle necessarie approvazioni da parte delle autorità competenti. Le modifiche entreranno in vigore prima dell'1 gennaio 2022.

L’assemblea infine ha approvato l’autorizzazione del consiglio a emettere fino a 1.181.227.564 azioni ordinarie A entro un periodo di diciotto mesi dalla data dell’assemblea generale. L’autorizzazione sarà utilizzata per emettere le azioni ordinarie iniziali A a coloro che saranno azionisti alla data di riferimento e a quelle persone che alla stessa data detengono diritti di acquisto di azioni della società in base a piani di stock option/grant esistenti.

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