"La mia più grande paura? Che i poveri insorgano ​e facciano cadere i ricchi"

Il proprietario di Cartier svela di non riuscire a dormire perché terrorizzato dalla prospettiva che i poveri insorgano

Johann Rupert, proprietario di Cartier, ha una paura che lo tiene sveglio la notte. La prospettiva che i poveri possano insorgere non lo fa dormire. Parlando al Financial Times Business of Luxury Summit a Monaco ha rivelato di essere letteralmente terrorizzato dal pensiero di un futuro sconvolgimento sociale.

Stando ai recenti dati pubblicati dall'Oxfam, l'1% della popolazione mondiale possiede più ricchezza del restante 99%. Ma potrebbe non essere sempre così: i poveri potrebbero rivoltarsi contro i ricchi e schiacciarli. Come riferisce Bloomberg, Rupert ha spiegato che, quando questo succederà, le classi medie non vorranno più acquistare beni di lusso per paura di esibire la ricchezza. "Come la società si sta preparando ad affrontare la disoccupazione strutturale e l'invidia, l'odio e la guerra sociale? - si è chiesto il numero un di Cartier - stiamo distruggendo la classe media in questa fase. È ingiusto. Ecco, questo è ciò che mi tiene sveglio la notte".

Come ricorda l'Huffington Post, Rupert possiede una fortuna di circa 7,5 miliardi dollari. Una fortuna generata dalle rendite di colossi Cartier, Chloe e Vacheron Constantin. È tornato al suo ruolo da presidente nel settembre 2014, dopo aver trascorso un anno sabbatico immerso nella lettura e nella pesca.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 13/06/2015 - 17:35

Povero mister Rupert, doveva pensarci prima di dedicarsi ad arricchire così tanto. Io, ben sapendo che è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco vada nel regno dei cieli, mi sono limitato ad avere quanto mi poteva affrancare dalle insonnie notturne del bamboccione Johann. -riproduzione riservata- 17,35 - 13.6.2015

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 13/06/2015 - 17:46

Però mettiamoci d'accordo: devono avere paura i ricchi, ma veramente ricchi, o la classe media, che non è detto che sia ricca, ma veramente ricca? Insomma da quello che dice il proprietario della Cartier, più che gli straricchi, sarebbe sempre la solita 'classe media' a pagare per tutti! Ma ha detto una cosa giusta: "invidia, odio e guerra sociale"; ecco cosa si scatenerà, comunque! Anzi già si è scatenata. Infatti siamo in guerra. Anche per colpa di una immigrazione incontrollata.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 13/06/2015 - 17:52

Forse anche politici cominciano a perdere qualche ora di sonno per lo stesso motivo.

Anonimo (non verificato)

Beaufou

Sab, 13/06/2015 - 17:56

Rupert non ha tutti i torti, a temere che i poveri si ribellino. E quando accadrà (non "se". "quando") i Cartier di questo mondo dovranno reinventarsi qualcosa (del resto se tirano le cuoia non me ne importa una beata mazza). Perché i poveri non si accontenteranno di non comprare beni di lusso, si riprenderanno con gli interessi ciò che i ricchissimi hanno loro rubato per tantissimi anni. Spero di vivere a sufficienza per vedere almeno l'inizio di questa bella avventura.

mila

Sab, 13/06/2015 - 17:58

Benche' non sia mai stata favorevole all'egualitarismo, questa notizia mi fa piacere.

Alessio2012

Sab, 13/06/2015 - 18:04

La gente ha paura persino di difendere gli innocenti!

cgf

Sab, 13/06/2015 - 18:06

Durante l'impero romano vigeva la regola che ogni uomo cittadino romano, solo loro, aveva diritto tra 30 e 40 kg di farina al mese affinché avesse pane da mangiare. Questa consuetudine insieme alla partecipazione ai giochi, frequentazione delle terme, ed altri piccoli privilegi, gratuiti o a prezzi stracciati, serviva per mantenere 'calmo' il popolo ed evitare le sommosse. Rientrava nella regola del panem et circenses. In Europa, soprattutto in Italia invece non si trovano i soldi per i pensionati ma gli incentivi per ospitare gl'immigrati si. [soprattutto] dopo lo scandalo di roma capitale viene da pensare male, molto male di certa solidarietà di ns certi governanti.

Giacinto49

Sab, 13/06/2015 - 18:11

Caro Mr. Cartier, il danaro non si mangia. Più degli orefici hanno da essere preoccupati i.....mugnai!!

Ritratto di woman

woman

Sab, 13/06/2015 - 18:15

L'egualitarismo produce solo povertà, la povertà produce maggiore povertà, ecc. ecc. Fuori dai luoghi comuni: è la ricchezza che produce progresso e benessere.

Ritratto di federalhst

federalhst

Sab, 13/06/2015 - 18:38

Leggo varie considerazioni prive di senso logico sia nell'articolo che nei commenti dove si tira in ballo pure l'immigrazione anche se non c'entra nulla. Insegna la storia che i VERI poveri non sono mai insorti per ovvia mancanza di risorse ed energie, le rivoluzioni sono sempre state guidate dalla classe media (si legga ''la massa'') solo che oggi questa ha altre priorità: sacrificare una mensilità per comprare l'ultimo Iphone, farsi sky per non perdersi la finale di campionato e chiedere il finanziamento per avere l'auto tedesca che fa invidia al vicino di casa. Conclusione? Dorma pure sonni tranquilli.

giottin

Sab, 13/06/2015 - 18:45

Si sbaglia di grosso Cartier, i primi che pagheranno non saranno i ricchi magnate ma molto più semplicemente i ricchi politici, quelli che hanno rubato a noi tutti, compresi i magnate....dopo molta tencione vennero al sangue e la parte selvaggia caccerà l'altra con molta offensione...Visto che non fanno nulla per non meritarsi quello che tra non molto capiterà loro...

Maver

Sab, 13/06/2015 - 18:50

@woman è possibile che l'egaulitarismo produca solo povertà tuttavia consideri che il Cristianesimo, almeno quello delle origini, non era molto lontano da questa visione ed è stato a lungo la religione dell'Occidente. Personalmente sono sempre stato uno strenuo difensore della proprietà privata ma nutro sfiducia nella longevità del capitalismo perché alla lunga pretende di comprendere e piegare l'esistenza alle regole di mercato, ma la vita è più complessa. L'articolo è emblematico in tal senso e oggi sarebbe necessario che proprio il capitalismo avesse il coraggio di riconoscere i propri limiti soprattutto la dove si appresta a pianificare l'esistenza dei singoli, nella convinzione di poter realizzare così il suo inane sogno : dar vita ad un ordine mondiale durevole. In fondo ha alle sue spalle solo pochi secoli e in prospettiva storica non può ancora cantar vittoria.

zillian

Sab, 13/06/2015 - 18:53

E fa bene!!! Avanti di questo passo sarà una prospettiva inevitabile se non si tranciano patrimoni e redditi dei sempre più ricchi e si impoveriscono sempre un po' di meno i sempre più numerosi poveri e semi poveri!!!

titina

Sab, 13/06/2015 - 19:07

Povero non diventerà mai, avrà sempre la possibilità di mangiare e curarsi.Noi siamo già diventati poveri, con l'euro e l'aumento esagerato dei prezzi, mentre le pensioni o stipendi sono le stesse cifre. Sono anni che invito a non comprare quasi niente, dall'inizio dell'euro, mi avessero ascoltata.

Dordolio

Sab, 13/06/2015 - 19:38

Rupert non ha nulla da temere, e dovrebbe saperlo. Quelli come lui troveranno sempre un paradiso blindato da qualche parte dove poter trascorrere il tempo restante della loro inutile esistenza. Quello che lo preoccupa - arguisco - è la coscienza che lo rimorde. Per quella non c'è buen retiro che tenga.

alberto_his

Sab, 13/06/2015 - 19:46

La guerra l'avete dichiarata voi, Cartier, e per ora la state vincendo

unosolo

Sab, 13/06/2015 - 20:00

ci stanno stuzzicando ma gira e gira ....

bernardone

Sab, 13/06/2015 - 22:35

mister rupert, un degno rappresentante di quella classe sociale che io chiamo aristocrazia borghese che ha guidato finora il mondo. MI dispiace per lui che ora non dorme la notte per pa preoccupazione di non avere. Sappia che stiamo approntando per lui un rimedio per non soffrire più di questo problema: il sonno eterno!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 13/06/2015 - 23:05

E' QUELLO CHE ACCADRA' TRA POCO SI CHIUDERA' UN CICLO STORICO TRA IL SANGUE E LE GUERRE SOCIALI

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 13/06/2015 - 23:18

Gli antichi Romani dicevano: IN MEDIA STAT VIRTUS. E quel tale che a fatica voleva salire sull'asino invocava S. Antonio con un "fammi la grazia di salire in groppa" facendo uno sforzo di troppo si ritrovò catapultato a terra dall'altra parte della bestia e barcollando rimettendosi in piedi esclama: "troppa grazia S. Antonio". Ecco gli estremi di questo Mondo: le buone regole sono tramandate sia per iscritto che per "tradizione" orale ma tanti sono ciechi e diventati sordi. Mi sovviene che quando chi "chiagne e fotte" è un ricco sprofondato nel lusso le sue siano lacrime di coccodrillo.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 13/06/2015 - 23:19

Cribbio, ma avrà i soldi per pagarsi l'IMU?

unz

Sab, 13/06/2015 - 23:21

mon ti preoccupare col sussidio di cittadinanza non succderà. 2000/3000 calorie talk e talent show un po di pallone e stiamo bene cosi altri cento anni

filder

Sab, 13/06/2015 - 23:45

MALE NON FARE PAURA NON AVERE.

aredo

Sab, 13/06/2015 - 23:47

Chi? I finti poveri? I comunisti noglobal terroristi teppisti assassini che figurano tanto poveri al fisco? Gli elettori di Grillo e Casaleggio e loro militanti? Gli stessi che hanno instaurato un regime dittatoriale in ogni paese e ci hanno venduto agli islamici loro pazzi compagnucci ?

Kosimo

Sab, 13/06/2015 - 23:49

non è una questione ideologica, è una questione di sopravvivenza

19gig50

Sab, 13/06/2015 - 23:49

Non sarà mai troppo tardi.

Jimisong007

Dom, 14/06/2015 - 01:17

Il povero toglierà al ricco diventando a sua volta ricco e verrà derubato dall'ex ricco... che bel divertimento.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 14/06/2015 - 02:25

Costui la vede giusta!! sono mesi che ripeto che quando i poveri si renderanno conto che in democrazia una testa vale un voto e non importa il censo.....beh allora ci sarà la resa dei conti di tutti coloro che vorranno che le cose cambino realmente e si dovrà togliere ai ricchi per essere meno poveri. La storia si ripete con varianti minime dovute al progresso tecnologico.....sarà la riscossa di quei movimenti che ora si chiamano populistici, ma che in realtà sono una fase dell' eterna lotta di chi non ha contro chi possiede tutto e che ora si nasconde dietro multinazionali, finanza e lobbiyes varie....che in Italia campano alla grande....

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 14/06/2015 - 02:37

woman benedetta dabbenaggine ti hanno lavato bene il cervello, vedo!! saranno i tuoi parenti americani che te l'hanno insegnato? Sì quegli stessi che per garantire la propria sopravvivenza spargono guerre e genocidi di poveri in tutto il mondo, lasciando poi il campo a gambe levate quando le cose si mettono male o chiamando i servi della Nato - anche noi!!- A DARE MAN FORTE ? Gli USA sono pericolosi, non per quello che fanno, ma per quello che NON FANNO cioè rispettare l'umanità e la dignità degli uomini al di là del denaro o della forza militare . Sì mi dispiace dirlo ma quel GRANDE PAESE sarà forse in grado di scatenare una guerra terribile per tutti....ma non d essere faro di riferimento per gli altri popoli.

vince50_19

Dom, 14/06/2015 - 06:22

Rupert, è sempre accaduto che, prima o poi, anche le .. formiche s'incazzano. Please keep this in mind and do not sleep so peaceful seen that consciousness somehow stopping you..

Ritratto di woman

woman

Dom, 14/06/2015 - 09:37

@Maver -L'egalitarismo cristiano delle origini non è mai stato incentivato dalla politica ecclesiastica, che anzi, ha combattuto fortemente i vari movimenti (condannati come ereticali) portatori di istanze egualitarie-comunistiche. L'unica forma di produzione della ricchezza è il capitalismo, non ne esiste un'altra. E l'economia è sempre stata capitalistica, anche quando questa espressione non era stata inventata.

franco-a-trier-D

Dom, 14/06/2015 - 10:02

questo cojone non ha capito che se sono ricchi e per merito dei poveri.Evidentemente una che ragiona così è uno sfruttatore dei poveri.Woman i ricchi diventano ricchi con l'aiuto delle banche quelle banche che vengono foraggiate riempite con il danaro dei poveri,vorrei vedere se più nessun povero mettesse in suo danaro in banca...

Anonimo (non verificato)

rosa52

Dom, 14/06/2015 - 11:18

visto che il signor Rupert ci e' arrivato ( a capire intendo),lo vada a spiegare alle lobby massoniche che vogliono governare il mondo e che per questo vogliono ridurre la popolazione mondiale a una massa di miserabili...

giovaneitalia

Dom, 14/06/2015 - 15:08

Caro signor Rupert, fa bene a avere paura, prima o poi il ceto medio-basso, fare quello che é nelle Sue paure e allora le Sue paure diventeranno un incubo.

Maver

Dom, 14/06/2015 - 16:57

@woman sarò sintetico. La Chiesa attuale sta proprio tornando alle origini ed è egalitaria nella misura in cui promuove senza tentennamenti la migrazione di massa. In questo modo il confronto fra chi ha e chi non ha sarà ancora più stridente. Non scorge in questo una implicita critica la capitalismo? Secondo: nei secoli il capitalismo è stato alla base della ricchezza ma era subordinato a poteri più autorevoli (monarchie, strutture imperiali, la stessa Chiesa). La sua pretesa di costituire un nuovo ordine mondiale è una novità di questi tempi e dimostra tutta la sua fragilità.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 14/06/2015 - 18:08

maver condivido !

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 14/06/2015 - 18:10

certo che in questo Rupert la faccia da squalo c'è tutta...magari poi è pure circonciso?

attilaunnoita

Mar, 23/06/2015 - 15:34

@Maver Fai un po' di confusione fra "modo di produrre benessere" e "poteri". La Chiesa agli inizi era egualitaria nel senso di cercare di attenuare le differenze, non di imporre l'uguaglianza con la violenza come intende il comunismo. Inoltre il Cristiano non deve pensare all'eguaglianza solo in termini di soldi, ma, soprattutto, di dignità umana ed aiuto reciproco. E' evidente e storia quotidiana che l'uguaglianza imposta dai cattocomunisti può solo renderci tutti egualmente miserabili (eccetto l'1% di Massoni, riccastri, banchieri, ecc...). Il Capitalismo è un metodo economico di organizzazione ed invece il "nuovo ordine" è un metodo di potere che utilizza la finanza a danno dell'economia. Come tale è un metodo nemico del capitalismo e molto più prossimo ad una nuova reincarnazione del comunismo.