Fiera Milano

Next Mobility, la rivoluzione green del trasporto pubblico in Fiera Milano

Fino a venerdì 14 ottobre tutte le novità con più di 110 aziende: veicoli, soluzioni IT, carburanti green, micromobilità e sharing. Convegno inaugurale dedicato ai “Driver per una mobilità innovativa e sostenibile”. Il saluto di Adina Vălean, commissaria ai Trasporti della Commissione Europea

Next Mobility, la rivoluzione green del trasporto pubblico in Fiera Milano

Mobilità collettiva sostenibile da mercoledì 12 a venerdì 14 ottobre in Fiera Milano a Rho con NME-Next Mobility Exhibition che propone il primo grande focus su un tema di estrema attualità che guarda all’attualità e al futuro prossimo venturo con oltre 110 aziende presenti con veicoli, soluzioni IT, carburanti green, micromobilità e sharing.

Giornata inaugurale nella Market Trend Hall aperta alle 11 dalla presentazione dello studio “I driver per una mobilità innovativa e sostenibile” da parte di Pierluigi Coppola (Politecnico Milano) presidente del Comitato tecnico scientifico di NME 2022, preceduta alle 10 dalla lettura del messaggio di saluto di Adina Vălean commissaria ai Trasporti della Commissione Europea e dagli interventi istituzionali di Claudia Maria Terzi assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Elena Grandi assessore all’Ambiente e verde del Comune di Milano. Keynote Speech: Alberto Mattiello, esperto di tecnologia e innovazione.

Alle 11.30 tavola rotonda moderata dal giornalista Riccardo Schiavo con la partecipazione di Arrigo Giana, presidente di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi, Nicola Biscotti presidente di Anav-Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori, Andrea Gibelli presidente di Asstra-Associazione trasporti, Sylvain Haon senior director strategy, Uitp-Union Internationale des Transports Publics.
Conclusioni, seguite dal taglio del nastro, di Luca Palermo amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano.

A NME è infatti protagonista il cambiamento che caratterizza questo settore e che si determina seguendo due obiettivi principali, efficienza e sostenibilità con i due padiglioni espositivi che aprono le porte a una visione ampia di tecnologie, innovazione, mezzi e servizi che nel prossimo futuro circoleranno in Italia e per le strade europee. La sostenibilità ambientale è il fulcro centrale su cui ruotano l’offerta espositiva, formativa e i convegni, un aspetto fondamentale della transizione ecologica che la fiera consente di analizzare da più prospettive (qui il programma dei convegni e degli eventi della manifestazione).

Autobus lunga percorrenza

Un giro d’affari complessivo di oltre 12 miliardi di euro l’anno, più di 1.000 imprese attive, oltre 126 mila addetti e 5,2 miliardi di passeggeri trasportati ogni anno sono alcuni dei numeri del trasporto pubblico locale italiano che dimostrano la rilevanza di un settore cruciale per lo sviluppo e la crescita del Paese, strategico sul piano sociale economico per l’effetto moltiplicatore degli investimenti sul Pil e dell’ occupazione.

Temi al centro del convegno inaugurale perché gli obiettivi descritti dal Position Paper del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili impongono un cambio di passo verso un modello di mobilità green meno dipendente dall’uso dell’auto ma per ottenere questo risultato sono necessarie forti azioni in favore del trasporto pubblico, della mobilità attiva e di quella condivisa, orientate alla intermodalità, con lo sviluppo di infrastrutture e nodi di scambio, diffusione di sistemi integrati digitali che possono migliorare l’organizzazione degli spostamenti individuali e ottimizzare la gestione dei servizi.
L’innovazione tecnologica, in questo senso, si lega a tutte le componenti della mobilità, in cui il trasporto pubblico locale è considerato a tutti gli effetti un’alternativa attrattiva rispetto al trasporto privato, nell’ottica di fornire servizi integrati per spostamenti door-to-door e garantire una accessibilità diffusa e servizi efficienti.

Agli investimenti di capitale per le nuove infrastrutture e il rinnovo del parco circolante deve essere accompagnato l’aumento della spesa per consentire alle aziende di incrementare i servizi per un traposto pubblico locale di qualità. Il Fondo nazionale trasporti, anche se incrementato dall’ultima legge di bilancio di 400 milioni di euro progressivamente fino al 2026, è insufficiente a consentire un adeguato finanziamento per un trasporto pubblico che guarda al futuro.
Tutte le informazioni su www.nextmobilityexhibition.com

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