Pagate online? Occhio a queste trappole: l'errore da non fare

Ecco una breve guida per gli acquisti online durante le feste. Cosa fare per difendersi da trappole e truffe

Pagate online? Occhio a queste trappole: l'errore da non fare

La risalita dei casi Covid sta inducendo tante persone ad acquistare sul web i regali di Natale. Dal black friday in poi la corsa agli acquisti online sta accelerando ogni giorno, stimolata da promozioni e offerte speciali. Tra i beni più gettonati i libri, i prodotti tecnologici, i capi d’abbigliamento, gli alimentari, i cosmetici, gli accessori per casa e viaggi, i cofanetti regalo. Meglio puntare sui click, rimanendo comodamente seduti alla scrivania, anziché uscire di casa per entrare in negozi affollati, rischiando di contagiarsi e di rovinarsi le vacanze. E’ questo il ragionamento assai diffuso tra i consumatori, soprattutto nelle grandi città. D’altronde la pandemia ha fatto crescere esponenzialmente gli usi della Rete, avvicinando all’ambiente virtuale milioni di cittadini che se ne tenevano ben lontani. Oltre alle principali piattaforme di e-commerce, ci sono molti esercenti che si sono attrezzati per vendere i loro prodotti online. Le associazioni di tutela dei diritti dei consumatori mettono tuttavia in guardia gli utenti dai rischi connessi agli acquisti su internet. I siti pronti a truffarci sono sempre in agguato e si nascondono dietro annunci roboanti e offerte imperdibili. Molti ci cascano perché non sono sufficientemente avveduti.


Cosa fare per proteggersi

Quali sono dunque le cautele da seguire prima di ordinare un prodotto o un servizio navigando in Rete? Per proteggere la sicurezza delle transazioni fatte da smartphone o tablet meglio utilizzare soluzioni di backup e protezioni per tutelare i dati sensibili e le password. Molti utenti che acquistano frettolosamente un regalo credono di essere collegati a un sito ufficiale, ma in realtà vengono reindirizzati su siti clone.

Per verificare l’affidabilità di un sito web è buona norma leggere eventuali recensioni e visitarlo con attenzione per individuare i metodi di pagamento, per capire se c’è l’assistenza clienti, quali sono le politiche di spedizione e di reso e per controllare la presenza dei certificati di sicurezza.


Attenzione a questi messaggi

Senza contare che sui nostri cellulari proliferano messaggi di phishing in modalità sms, il cosiddetto smishing. Sono messaggi che sembrano arrivare da aziende conosciute o corrieri affidabili, ma in realtà provengono da cybercriminali che cercano di rubarci informazioni personali. Nelle concitate vendite prenatalizie i raggiri imperversano e bisogna essere estremamente prudenti nel digitare dati riservati, anche di natura bancaria e finanziaria.

Il pagamento tramite Paypal o carte prepagate è preferibile rispetto a un bonifico o un versamento con carta di credito. Si tratta di accorgimenti elementari che ci preservano da sorprese spiacevoli. Non si dimentichi che per gli hacker lo shopping online rappresenta una ghiotta occasione per estorcere con l’inganno agli utenti più incauti e sprovveduti i loro dati privati, dai quali trarre vantaggi economici e commerciali.

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