Ufficiale: botta sulle pensioni. ​"Giusto il taglio sugli assegni". Bocciato il contributo di solidarietà

La Consulta dà l'ok per il blocco delle rivalutazioni sugli assegni alti. Ok al contributo di solidarietà (ma per 3 anni)

Doccia fredda per i pensionati d’oro. Un vero e proprio "scippo" legalizzato dall’ultima sentenza della Corte Costituzionale. La Consulta considera legittimo il "raffreddamento" della rivalutazione per le pensioni di importo elevato per un triennio. E non per cinque (come era stato anticipato). In attesa del deposito della sentenza, l’ufficio stampa della Corte fa sapere che è stato ritenuto legittimo il "raffreddamento della perequazione", in quanto ragionevole e proporzionato. È stato ritenuto legittimo anche il "contributo di solidarietà", ma non per la durata quinquennale, perché eccessiva rispetto all’orizzonte triennale del bilancio di previsione dello Stato. Pertanto, il contributo rimarrà operativo per tutto il 2021. La sentenza sarà depositata nelle prossime settimane.

C’è da sapere che ogni anno le pensioni sono soggette a perequazione. Si tratta di quello strumento con cui l’importo della pensione viene rivalutato in base all’andamento dell’inflazione. È un meccanismo con cui gli assegni previdenziali (e anche assistenziali) vengono adeguati all’aumento del costo della vita tenendo conto dei dati Istat, mantenendo così inalterato il potere d’acquisto con il passare degli anni. La rivalutazione di tutti i versamenti effettuati da un lavoratore durante la carriera lavorativa, come noto, è poi legata all’andamento del Pil (più questo sale, maggiore sarà l’assegno). Ma se l’economia va male anche il valore della pensione si adeguerà.

Su queste pagine, avevamo scritto, che la rivalutazione piena al 100% per gli assegni fino a 4 volte il minimo, ovvero per gli importi fino a 2mila euro, non soddisfava migliaia di pensionati che non si sarebbero accontentati di un aumento che oscilla tra i 50 centesimi e i tre euro. Una vera e propria elemosina. Il governo ha così aperto all’ipotesi di un possibile ritocco degli importi anche nella fascia che va fino a cinque volte il minimo, ovvero circa 2.500 euro. Ma sono i cosiddetti pensionati d’oro a preoccupare maggiormente. Anche questi pensionati devono fare i conti con un’ingiustizia non indifferente.

Se da un lato il blocco delle rivalutazioni potrebbe avere dei ritocchi in positivo (ma forse pari allo zero secondo le ultime stime), dall’altro lato la sforbiciata sugli assegni pesanti di certo non fa certo ben sperare. I tagli vengono applicati a tutti i pensionati che percepiscono un assegno annuale che supera i 100mila euro con decurtazioni tra il 15 e il 40 per cento. Una questione sconcertante. Basti pensare, ad esempio, che per chi percepisce un reddito da pensione di circa 110mila euro l’anno, il taglio ammonta a circa 1.500 euro nei dodici mesi. Per chi invece, ad esempio, percepisce un reddito previdenziale di 140mila euro lorde l’anno, la sforbiciata può arrivare anche a 7mila euro in un solo anno.

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Commenti

cgf

Gio, 22/10/2020 - 15:58

ovviamente le pensioni di giudici e magistrati…

Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Gio, 22/10/2020 - 16:04

La mia solidarietà ai pensionati d'oro: se non ce la fate ad arrivare a fine mese, venite pure a mangiare a casa mia.

Seawolf1

Gio, 22/10/2020 - 16:11

eccerto...solo il taglio degli stipendio dei magistrati sarebbe illegittimo...

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 22/10/2020 - 16:12

Ma tutti i valori di pensione che qui elencate sono da intendere NETTI o LORDI!!!! AUGH.

Ritratto di VenCom

VenCom

Gio, 22/10/2020 - 16:15

A me piacerebbe che agli attuali pensionati fosse data una pensione proporzionata a quello che hanno effettivamente versato.

ExOccidenteLux

Gio, 22/10/2020 - 16:16

Rendiamo grazie. Le pensioni, così come gli stipendi pubblici, devono essere adeguati al salario medio. Se la dichiarazione dei redditi media fosse 1.500 euro al mese, la pensione massima deve essere di 1.500 euro al mese e lo stipendio pubblico massimo di 7.500 euro al mese, tutto incluso. Così i politici avrebbero un incentivo a migliorare il tenore di vita dei cittadini e i pensionati si libererebbero della fama di parassiti che li accompagna ormai da decenni.

Mr Blonde

Gio, 22/10/2020 - 16:17

SCIPPO PER I PENSIONATI D'ORO? MA DA CHE PARTE STATE? Già tutte le ns pensioni, oltre quel minimo che lo stato dovrebbe garantire, sono praticamente un furto, qua si difendono le pensioni d'oro?

venco

Gio, 22/10/2020 - 16:28

Ben venga un taglio delle mega pensioni, che son quasi tutte percepite da ex dipendenti pubblici e pagate con le tasse delle aziende e lavoratori del privato.

barbarablu

Gio, 22/10/2020 - 16:45

@VenCom: concordo, pensioni minime per aiutare chi è in difficoltà, ma sopra i 1000 euro li prendi se li hai versati veramente .... mio padre ha versato per 43 anni ed ha una buona pensione commisurata ai suoi versamenti, ma non ha l'adeguamento perchè pensione decente... però chi ha lavorato e versato per 15 anni 6 mesi ed un giorno prende come se avesse versato per 40 anni...

upwithrich

Gio, 22/10/2020 - 16:49

Quindi ritoccare pensioni da oltre centomila euro sarebbe sbagliato? Ma lo sapete che sono pensioni di ex-statali con calcolo retributivo, cioè gente che prende il doppio quello che ha realmente versato?

Yossi0

Gio, 22/10/2020 - 16:53

premesso che la cosa non mi riguarda, dico a chi gioisce che i cosidetti pensionati d'oro hanno effettuato versamenti d'oro, ovvero rapportati ai loro emolumenti, e non avevano scelta erano costretti a versare all'INPS, se avessero avuto la possibilità di scegliersi un'assicurazione privata e la stessa avesse fatto lo stesso scherzetto, tranquilli che qualsiasi tribunale italico l'avrebbe condannata; aggiungo ancora a chi gioisce attenzione che si inizia sempre con "piccoli abusi" per poi passare a ben altro.

emmevua

Gio, 22/10/2020 - 16:58

Io pensionata, con assegno annule di €55.0000 lordi, avrò la rivalutazione dell'assegno assegno pensionistico e non subirò alcuna decurtazione dell'assegno come contributo di solidarietà. Tuttavia, in un momento in cui molte persone hanno perso o stanno perdendo tutto, si potrebbe prevedere il blocco della rivalutazione e il contributo di solidarietà anche per gli assegni superiori a € 50.000.

necken

Gio, 22/10/2020 - 17:04

GIUSTO : comunque chi ha versato pochi contributi ne trae beneficio nel senso che gliela rivalutano

igiulp

Gio, 22/10/2020 - 17:05

Tra le pensioni d'oro sono comprese anche quelle degli ex membri della consulta che poi, magari, hanno anche accumulato con altre? Mi auguro di sì.

Ritratto di albarca1945

albarca1945

Gio, 22/10/2020 - 17:20

Sarebbe quindi ora che aumentassero adeguatamente le pensioni da 250 euro a 1500 euro. O no ? Chi percepisce 110.000 euro all'anno può campare dignitosamente anche con 90.000. O no ?

sarascemo

Gio, 22/10/2020 - 17:22

Sillogismi, giudizi etici a sproposito. Prima di tutto l' età pensionabile dovrebbe essere di base uguale per tutti, sui 62 anni, poi la pensione commisurata ai contributi versati, lo stesso per il TFS dei dipendenti pubblici. Se si fanno due conti pratici, sia con 42 anni di versamenti di un operaio, che i 37 anni di un laureato, si potrà avere una pensione equivalente, basata SUI VERSAMENTI CONTRIBUTIVI. Gli scivoli dovrebbero essere circoscritti ai soli lavori delle FFAA, Forze dell' Ordine e disabili. Attendo di essere subissato di critiche, ma resto della NOSTRA opinione!!! Il capitolo del TFS lo lascio ad altri, perché è vergognoso pagare in base a calcoli RETRIBUTIVI sullo stipendio dell' ultimo anno. Risultato? Un dirigente sindacale, zero tituli, si porta a casa decine di migliaia di euro di TFS/TFR.

sarascemo

Gio, 22/10/2020 - 18:02

Yossi0 Gio, 22/10/2020 - 16:53 solo il 4% delle pensioni è coperto da versamenti contributivi in vita, quindi a rigore tutte le pensioni sono d' oro, ma non possono essere ricalcolate con il sistema contributivo. Quindi ogni ragionamento etico è fatto a sproposito, inoltre la pensione fa cumulo con i redditi IRPEF e quindi tassata in maniera proporzionale. Propendo quindi ad aumenti calcolati solo su una base pari alla pensione minima, uguale per tutti. 50 €/mese per chi ha una pensione minima? 50 €/mese per i pochissimi che realmente sfruttano i propri versamenti in vita lavorativa.

bac42

Gio, 22/10/2020 - 18:51

Poi trovi i pensionati d'oro che ,con una residenza fittizia,prendono la pensione lorda vivendo 6 mesi al caldo in paesi tropicali .E fanno bene !

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 22/10/2020 - 19:47

Bac carissimo 18e51, questo pensionato sono gia 20 anni che risiede stabilmente al caldo, ma sono 20 anni che si vede trattenere sulla sua SUDATISSIMA pensione 20 K Euroo all'anno di IRPEF e sai qual'é la BEFFA, che essendo iscritto all'AIRE il mio domicilio fiscale e per legge trasferito a Roma e l'addizionale IRPEF che mi viene trattenuta e quella di Roma e Lazio, le piu alte d'Italia e corrisponde a quasi 50 Eurooo in meno al mese!!! AUGH.

Ritratto di Italia_libera

Italia_libera

Ven, 23/10/2020 - 18:53

Questa La Consulta considera legittimo il "raffreddamento" della rivalutazione! Mi chiedo poi che serve versare al fondo pensione la ritenuta per avere poi la pensione,se poi, vengono aumentati gli importi di altre pensioni simili di chi non ha mai lavorato! Allora e da cxxxxxi aver lavorato per 40anni e oltre se poi gli importi della pensione si avvicina a quella sociale ,oppure a quella di invalidità.' Chi paga queste pensioni a tutto il mondo? La Consulta blocca la perequazione di pensioni sudate,e lo Stato, aumenta importi di altre pensioni di chi non ha mai lavorato!Ma che leggi si fanno in parlamento!Con i tempi che corrono non lavorando,avrai una pensione sociale di pari importo di chi ha lavorato tutta una vita!