Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 16:13
Economia

Pensioni, quella "tassa Boeri" per il cumulo gratuito

Caos sul ricongiungimento dei contributi per le pensioni. Di fatto almeno 10mila persone non possono lasciare il lavoro per una cifra irrisoria: 65 euro

Quota 100, i conti Inps: "Costa tra 4 e 14 miliardi"

Caos sul ricongiungimento dei contributi per le pensioni. Di fatto almeno 10mila persone non possono lasciare il lavoro per una cifra irrisoria: 65 euro. Di fatto si tratta del contributo da versare per la gestione di tutta la pratica per il ricongiungimento dei contributi versati sulle casse previdenziali private e quelle dell'Inps. E questi ritardi su questa quota su cui si sta consumando, come ricorda il Corriere, un vero e proprio scontro potrebbero dare vita ad una causa che può finire dritta dritta in tribunale. Il ricongiungimento dei contributi è una vera e propria novità In passato questa operazione aveva costi elevati, adesso è gratuito.

Tutto ciò permetterebbe a chi ha fatto diversi lavori nella vita e ha versato in diverse casse i contributi di poter dare seguito al ricongiungimento per poter andare in pensione. Per portare avanti ogni singola pratica servono 65 euro. E qui casca l'asino. E così per l'Inps questi costi devono essere coperti "dagli agli enti coinvolti nella liquidazione in misura proporzionale alle rispettive quote di pensione erogate". Per l'Adepp, l'associazione per le casse dei profesionisti, invece le cose stanno in maniera diversa, ovvero il costo delle pratiche deve essere tutto coperto proprio dall'Inps. Le casse puntanto dunque il dito contro l'istituto di previdenza sociale e parlano addirittura di "tassa Boeri". Lo scontro non si è chiuso, in mezzo ci sono tutti coloro che vogliono lasciare il lavoro e godersi (finalmente) la pensione.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.