"Piano europeo per tagliare bollette": l'annuncio della Von der Leyen

La presidente della Commissione Europea, Von der Leyen, apre alla possibilità di separare il prezzo del gas da quello dell'elettricità per far fronte al caro bollette: ecco cosa può cambiare e il parere di alcuni leader

"Piano europeo per tagliare bollette": l'annuncio della Von der Leyen

I prezzi alle stelle del gas che venerdì hanno raggiunto i 316 euro al megawattora fanno ripensare a una diversa strategia europea per mettere un primo freno all'impennata e al caro bollette. La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, durante la sua visita in Slovenia ha parlato di un "progetto per staccare il prezzo del gas da quello dell'elettricità".

Il nuovo progetto

L'Ue sta lavorando a "una riforma strutturale del mercato dell'energia", ha aggiunto la politica tedesca. In questo momento, poi, un piccolo spiraglio di positività viene dato dal ribasso del prezzo del gas nuovamente sotto le 300 euro. Gli analisti pensano si tratti di un fuoco di paglia e che nei prossimi giorni si potrà tornare sopra tale soglia. La Francia ha già annunciato di prepararsi "al razionamento dell'elettricità alle imprese", come ha appena dichiarato la premier Elisabeth Borne davanti al Congresso del Medef, la Confindustria d'Oltralpe. Da qui nasce l'urgenza di un nuovo piano europeo per l'energia.

"Questo mercato ha dei limiti"

"L'impennata dei prezzi dell'elettricità mostra chiaramente i limiti dell'attuale funzionamento del mercato che era stato concepito in un contesto molto diverso", ha dichiarato la Von der Leyen. Purtroppo, però, al momento sembra impossibile ipotizzare un tetto massimo al prezzo del gas che di sicuro sarà discusso nella riunione d'emergenza che si terrà il 9 settembre a Praga tra i ministri dell'Energia. Ecco perché la strada più facile da percorrere sembra la scissione delle fonti rinnovabili dal prezzo del gas visto che i costi di produzione delle centrali idro-elettriche sono molto più bassi. "Abbiamo bisogno di un nuovo modello di mercato per l'elettricità che funzioni davvero e ci riporti in equilibrio", ha affermato Von der Leyen.

"Separare elettricità dal gas"

L'emergenza prezzi che non ha precedenti recenti in Europa ha creato una situazione in cui vanno separati "i prezzi dell'elettricità dai prezzi del gas", come ha dichiarato anche il ministro dell'industria ceco, Jozef Sikela. Questo perché il prezzo europeo dell'elettricità è aumentato di ben 10 volte, il gas di 14. Draghi e altri leader europei tra cui lo spagnolo Pedro Sánchez sono molto preoccupati e cercano una strada per limitare l'impennata dei prezzi. Invece, il ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, è favorevole a una "riforma fondamentale" per scindere i due mercati. Anche l'Austria, solitamente neutrale, si è schierata contro Putin reo di decidere "il prezzo dell'elettricità in Europa ogni giorno", come dichiarato dal cancelliere austriaco Karl Nehammer.

Si muove anche il Belgio, dove il ministro dell'Energia Tinne Van der Straeten ha dichiarato il fallimento energetico del mercato europeo che ha "urgente bisogno di riforme": il prezzo dell'elettricità può essere ancora "salvato", ecco perché va diviso quanto prima dal gas.

La Von der Leyen, infine, ha sottolineato che così come è strutturato il mercato, dopo 20 anni potrebbe non essere adatto alle circostanze odierne. Ecco perché si lavora a "progetti di mercato alternativi che potrebbero potenzialmente includere il disaccoppiamento del gas dalla formazione del prezzo di mercato".

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