Quando il privato aiuta il pubblico

Il caso di Golf Campo d’Oglio è un tipico esempio di buona e proficua collaborazione tra il pubblico e il privato. E le ricadute economiche e sociali non si faranno attendere

Si pensa sempre che i buoni modelli siano solo all’estero. C’è una esterofilia diffusa e radicata in noi italiani che spesso però si trasforma in indolenza:  “Tanto all’estero lo fanno meglio...Perché impegnarsi?” Ma ci sono anche casi nostrani che smentiscono questo atteggiamento di pigrizia mentale in cui troppo spesso il Bel Paese si crogiola.

Un caso per tutti è quello di Golf Campo d’Oglio nell’area comunale di Chiari (Brescia), un progetto innovativo che ricalca i modelli anglosassoni e statunitensi. Di cosa si tratta? Lo abbiamo chiesto a Marino Mometti, Capo Progetto di Golf Campo d’Oglio.

Geometra Mometti, cosa avrà di nuovo il Golf Club d’Oglio?

Si tratta di un progetto molto ambizioso che sta arrivando alla conclusione del proprio iter approvativo. Le sue caratteristiche uniche sono l’attenzione alla sostenibilità ambientale e le importanti ricadute economiche e sociali sul territorio. I tratti principali di questo parco da golf saranno la non esclusività e l’apertura a tutti. Quando si parla di golf, infatti, l’immagine che viene in mente è quella di club esclusivi, ad accessibilità limitata proprio a causa del costo altissimo delle tessere. Golf Club d’Oglio non vuole essere un club: certo i tesserati avranno diritto a servizi privilegiati ed esclusivi ma il modello di riferimento è quello di Scozia, Irlanda, Inghilterra e Usa dove paga la qualità del servizio offerto. Con soli 1000 euro ci sarà quindi l’accesso al campo per tutto l’anno mentre con 300 euro ci sarà l’accesso al campo pratica: in entrambi i casi si è soci ma mentre nel primo caso l’accesso al campo è gratuito nel secondo per 18 buche si pagheranno soli 25 euro. Stiamo anche pensando ad una versione “ricaricabile” intermedia tra le due versioni appena esposte. Per i ragazzi poi l’accesso per tutto l’anno è di 200 euro. Centrale per Golf Campo d’Oglio è la valorizzazione dell’aspetto sportivo, esattamente come ci insegnano i modelli anglosassoni. E in questo senso è anche la manutenzione stessa del campo, basata sul gioco e non sull’aspetto esteriore: non è un caso che sul campo non ci saranno fiori ma piante. 

Insomma, le parole d’ordine del Golf Campo d’Oglio sono sport, buoni servizi e non esclusività.

Ma anche ecosostenibilità: il progetto ha ricevuto infatti, insieme a pochissimi altri campi da golf in Italia (2-3), la certificazione GEO, l’esclusivo protocollo che contraddistingue i soli campi attenti alla salvaguardia dell’ambiente e l’ARPA (l’Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente) ha definito quello previsto dal Golf Campo d’Oglio non come consumo del suolo bensì come intervento reversibile. Si tratta quindi di un progetto davvero unico che segna lo spartiacque tra il consueto concetto di club esclusivo e una nuova visione con lo sport e l’ambiente al centro. Ci tengo molto a precisare che il progetto sarà reso possibile anche dal fondamentale contributo dell’Istituto Fondazione Morcelliano che investe complessivamente 5 milioni di euro sul territorio in edilizia scolastica nel comune di Chiari. La Fondazione, che non ha scopi di lucro e si propone il perseguimento di finalità di solidarietà sociale nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, non è nuova in quanto a rispetto dell’ambiente: qualche anno fa ha infatti dato vita, sempre nel comune di Chiari, ad un campo fotovoltaico di un mega i cui utili sono serviti per coprire le attività di aggregazione giovanile e sostegno alle giovani coppie promosse dalla Fondazione.Questa gestisce infatti un centro dopo scuola il cui accesso è completamente gratuito e ha ristrutturato nel comune di Chiari una serie di monolocali, bilocali e trilocali che ha dato in affitto a giovani coppie sposate sotto i 35 anni a prezzi irrisori (la media degli affitti è di 250 euro). 

Il progetto Golf Campo d’Oglio, grazie al contributo dell’Istituto Fondazione Morcelliano, sembra quindi avere una finalità sociale oltre che esclusivamente sportiva. 

Assolutamente: diciamo che il parco da golf è uno strumento per reperire risorse finalizzate all’incentivo dei giovani, vera mission della Fondazione. E’ in questa direzione che va l’investimento da parte della Fondazione nel progetto: i 5 milioni di euro saranno infatti completamente usati per la costruzione di una nuova scuola, che sarà pubblica e, secondo le indicazioni dell’Amministrazione Comunale, nella ristrutturazione di edifici scolastici preesistenti.  Se si pensa che la costruzione di una nuova scuola a Chiari era bloccata dal patto di stabilità, l’investimento da parte della Fondazione - che agisce in tutto e per tutto come un privato (non vi sarà infatti nessun bando) - ha sbloccato questa empasse dando un importante e significativo sostegno all’Amministrazione Pubblica.

Un esempio quindi di collaborazione tra privato e pubblico che in Italia sembra purtroppo così rara.

Senz’altro e siamo sicuri che le ricadute a livello economico e sociale non si faranno attendere. Oltre al sostegno dato all’Amministrazione Pubblica con la costruzione della scuola, non sono da sottovalutare gli indotti che il nuovo campo da golf attrarrà sia per i numerosi nuovi posti di lavoro che creerà sia per l’attrattiva turistica dell’area. In questo senso un ruolo fondamentale è giocato senz’altro anche dall’apertura di Brebemi, la nuova direttissima che collegherà le città di Brescia e Milano. Il tutto nel pieno rispetto e valorizzazione dell’ambiente: aree boschive, isole ecologiche e una rete di piste ciclabili collegheranno il centro di Chiari con il parco golf fino al fiume Oglio. 

Il caso di Golf Campo d’Oglio è un esempio eclatante di come una buona e proficua collaborazione tra pubblico e privato non solo sia possibile ma anche è la strada da seguire per dare vita a progetti buoni, per la società e l’ambiente.

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Commenti

EneaNep

Gio, 24/10/2013 - 16:37

Quando i segni di positività arrivano dal territorio e sono per il territorio, certamente siamo in una dimensione Paese coerente con i veri e concreti valori di italianità.