Così il Pd era pronto alla stangata sulla casa

La revisione degli estimi catastali avrebbe raddoppiato la tassa sulla casa. Ecco perché è intervenuto il centrodestra

Così il Pd era pronto alla stangata sulla casa

Per quanto riguarda la riforma del catasto, il centrodestra ha conseguito un'importante vittoria all'interno della maggioranza, facendo eliminare qualsiasi riferimento al valore di mercato. Basta osservare i dati Omi per capire come il valore catastale complessivo delle case italiane ammonti a 2897 miliardi di euro, pari ad una rendita catastale media di 489 euro su 35.265.434 abitazioni, mentre il valore catastale per mq si attesta a 696 euro.

Se guardiamo al 2020, anno in cui comunque il mercato immobiliare è risultato in calo a causa dell'emergenza sanitaria, il valore medio è stato in ogni caso 2,14 volte rispetto a quello catastale, con un fatturato medio per unità immobiliare pari a 159.623 euro. Enrico Letta protesta, dice che "non c'era mai stata l'intenzione di aumentare le tasse sulla casa da parte del governo", ma la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle e dal Partito democratico – su indicazione, fra l'altro, della Commissione europea – prevedeva di elaborare le nuove imposte sulla casa non dai valori catastali, come avviene adesso, ma da quelli di mercato. A quel punto il salasso per i conti degli italiani sarebbe stato assicurato.

La revisione degli estimi catastali avrebbe inevitabilmente gonfiato la tassa sugli immobili, con un Imu che, secondo alcune stime di Libero, sarebbe potuto salire anche del 114%. In questo caso avremmo avuto una crescita dell'imponibile fiscale (la differenza tra lo stipendio lordo e i contributi previdenziali) pari a 2.732 miliardi di euro.

Il segretario del Pd ha dichiarato che quanto fatto dal centrodestra "non è il modo di stare al governo" e che "in maggioranza si sta essendo dentro le discussioni, attenti ai temi e, soprattutto, all'unità di quello che si fa". C'è anche chi senza mezzi termini ha tacciato il centrodestra di stare facendo propaganda.

Al di là delle chiacchiere, la funzione del catasto è reddituale ed il suo compito, sin dal principio, è quello di definire l'entità fiscale del bene. È una certa sinistra a parlare, invece, di funzione patrimoniale e valore di mercato. E sempre i partiti di sinistra spingevano per un calcolo per metri quadri, invece del conteggio per vani, molto più conforme all'aspetto reddituale del catasto. I metri quadri, infatti, avrebbero espresso il valore patrimoniale dell'immobile.

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