Technogym, presentata la partnership tra Expo e l'azienda di Alessandri

I temi di un'alimentazione corretta e di un regolare esercizio fisico contribuiscono all'educazione a uno stile di vita sano, promosso dalla collaborazione tra pubblico e privato

Maroni, Pisapia, Nerio Alessandri e Giuseppe Sala seduti sulle "bowls" di Technogym
Maroni, Pisapia, Nerio Alessandri e Giuseppe Sala seduti sulle "bowls" di Technogym

Ormai manca meno di un anno a Expo 2015 e la macchina organizzativa scalda i motori in preparazione al rush finale: un passo importante è stato compiuto oggi, con la presentazione ufficiale della partnership sottoscritta tra Expo e Technogym, leader mondiale nel wellness e nel settore degli attrezzi da palestra e fornitore delle ultime cinque edizioni delle Olimpiadi.

Nella suggestiva cornice del Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia si sono dati appuntamenti per presentare al pubblico i progetti per l'Esposizione universale dell'anno prossimo il presidente lombardo Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, l'a.d. di Expo 2015 Giuseppe Sala e il presidente e fondatore di Technogym Nerio Alessandri, recentemente premiato da Cuoa con un master honoris causa in business administration.

L'incontro ha affrontato i temi del wellness come stile di vita da praticare tramite tanto un'alimentazione salutare - il tema di Expo 2015 è "Nutrire il pianeta, energia per la vita" - quanto un regolare esercizio fisico. Come ha ricordato il presidente di Regione Lombardia Maroni, l'eccellenza rappresentata da Technogym produce wellness non solo in termini di attività sportiva, ma anche e soprattutto in termini di qualità della vita: una missione che anche la Lombardia ha sempre cercato di fare propria, in uno sforzo costante al tentativo di valorizzare il connubio tra ricerca e innovazione.

Pisapia ha descritto la città dell'Expo come una "palestra a cielo aperto", che integrerà le tematiche dell'alimentazione non solo organizzare manifestazioni sportive specifiche per il prossimo anno, ma anche rimettendo in sesto luoghi e strutture cittadine dedicate allo sport: "Il settore del benessere, di cui Technogym è leader mondiale, è sempre più interessato dalle attenzioni delle politiche pubbliche per garantire la salute."

Nel mondo occidentale un uomo percorre mediamente meno di un chilometro al giorno a piedi, quando il corpo umano è in grado di percorrerne almeno trenta: siamo di fronte a un'involuzione della specie, confermata dalla crescita esponenziale di malattie legate alla cattiva alimentazione e alla mancanza di esercizio fisico, spiegano da Technogym: è per questo, nelle parole del presidente Nerio Alessandri, che l'economia del futuro andrà concepita come "wellness economy", un'economia del benessere. "La qualità della vita è l'unico prodotto del made in Italy che non è delocalizzabile" ha dichiarato Alessandri, che ha richiamato più volte anche l'importanza della responsabilità sociale delle imprese, chiamate ad educare a uno stile di vita sano e sostenibile. È per questo che una parte importante della missione che Technogym si pone sottoscrivendo la partnership con Expo riguarda proprio l'ambito della scuola e della formazione.

Alla scuola è infatti dedicata una delle nove "isole tematiche" che comporranno la "palestra del futuro" realizzata da Technogym per il parco di Expo 2015, in cui sono presentate la realtà e le prospettive del wellness nei diversi ambiti di applicazione: in casa, all'aperto, in palestra, in viaggio, nello sport; ma anche dal medico, a scuola, al lavoro e nel tempo libero. "Le isole wellness che Technogym progetterà per il sito espositivo sono pensate per offrire ai visitatori un momento di svago e di ritrovo in cui scoprire le soluzioni più evolute per tenersi in forma. Se è vero che la sfida dell'Expo è quella di contribuire a migliorare la qualità di vita del maggior numero possibile di persone, allora wellness e fitness sono le vie maestre da percorrere", ha dichiarato l'ad di Expo Giuseppe Sala.

Sala ha anche tenuto a rassicurare l'opinione pubblica sulla tabella di marcia dei lavori: "Non c'è da perdere tempo, ma ce la faremo.

Abbiamo bisogno di un governo stabile, di ministri motivati; per fortuna abbiamo ricevuto grande supporto dalle istituzioni locali". Sala ha anche voluto spendere qualche parole sul caso della partecipazione della Turchia a Expo: "È una situazione recuperabile, la Turchia organizzerà una piccola espozione ortofrutticola l'anno prossimo, e non credo che vorrà mancare."

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