Tfr in busta paga e taglio dell'Irap Le novità della legge di Stabilità

La legge di Stabilità arriva in Consiglio dei ministri. Oltre alle norme sul lavoro più famiglie avranno il bonus degli 80 euro

Tfr in busta paga e taglio dell'Irap Le novità della legge di Stabilità

Dopo un lungo iter la legge di Stabilità verrà oggi approvata dal Consiglio dei ministri. L’entità delle risorse stanziate potrebbe ammontare a 36 miliardi e non 30 come annunciato dal premier Matteo Renzi. A quanto si apprende da fonti governative all’interno del pacchetto di misure ci sarebbe anche l’operazione sul Tfr, che consentirebbe ai dipendenti di imprese private di optare per il conferimento del Trattamento di fine rapporto in bustapaga.

Sono numerose le novità contenute nel testo di legge che prevede interventi per un valore di oltre 30 miliardi di euro. Per quanto riguarda la possibilità per i lavoratori dipendenti di ricevere il Tfr in busta paga viene lasciata al singolo lavoratore la decisione di chiederlo o meno. Si potrà chiedere fino al 100% della somma maturata durante l'anno lavorativo, ma solo a partire dall'anno corrente. Il Tfr accumulato negli anni passati è stato escluso dalla manovra. La novità riguarda tutti i dipendenti del settore privato, tranne gli impiegati nel settore agricolo e la categoria colf e badanti.

Sempre parlando di bonus è stata ritoccata al rialzo la soglia minima per ottenere gli 80 euro. Il tetto massimo di reddito per averne diritto è stato portato da 26mila euro per le famiglie monoreddito a 31mila annui se si hanno due figli a carico, 40mila se i figli sono tre, 50mila con quattro. In totale l'allargamento dovrebbe costare alle casse statali 500 milioni di euro. Probabile un ritorno delle detrazioni fisse per i figli a carico (50 euro a figlio).

A proposito di detrazioni, è stata rimandata la decisione di rivedere le oltre 700 voci presenti ad oggi. L'unico passo avanti in tal senso è la costituzione di una commissione che proceda a una revisione. La linea guida è tagliare alcune agevolazioni per tutti, senza entrare troppo nel dettaglio delle singole voci.

Oltre al Tfr un'altra sigla interesserà alle imprese: secondo il decreto è stata alleggerita l'Irap, imposta sulle attività produttive. Sarà completamente deducibile il costo del lavoro. Una misura che farà risparmiare ai datori di lavoro la cifra di 6,5 miliardi di euro. Escluse dall'esenzione le aziende senza dipendenti che in Italia sono il 70 per cento del totale.

Ulteriore rinvio anche per la tanto auspicata fusione delle varie imposte sulla casa in un'unica imposta. Tasi, Imu e Tari restano separate e ben distinte.

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