Afghanistan, uccisi tre medici statunitensi

L'attacco in una clinica pediatrica di Kabul gestita da una ong americana. Il killer indossava la divisa della polizia afghana

L'esterno dell'ospedale dove è avvenuta la sparatoria
L'esterno dell'ospedale dove è avvenuta la sparatoria

Tre medici statunitensi sono stati uccisi nella mattinata in un ospedale di Kabul, in Afghanistan. Lo rende noto l'ambasciata degli Stati Uniti. A sparare sarebbe stato un uomo vestito con la divisa della polizia afghana di guardia all'interno della struttura sanitaria, poi rimasto ferito nella reazione delle forze di sicurezza. Secondo fonti d'agenzia, due delle vittime sarebbero donne.

Il ministero dell'Interno afghano ha reso noto che nello scontro a fuoco è rimasto ferito anche altri due membri del personale sanitario della struttura, sempre stranieri. "Cinque medici sono entrati nel compound dell'ospedale e stavano incamminandosi verso l'edificio quando la guardia ha aperto il fuoco contro di loro - ha comunicato un portavoce del ministero afghano della Salute - Tre sono stati uccisi e altri due feriti"

L'attacco ha avuto luogo nel Cure International Hospital, un centro di cura internazionale specializzato in pediatria gestito da una ong statunitense. Al momento l'attentato non è ancora stato rivendicato.

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