Alle elezioni in Baviera dilaga il Csu alleato con la Merkel

L'Unione cristiano sociale al 49%. Domenica prossima sono in programma le elezioni politiche, con la Cdu nettamente favorita. La sinistra intorno al 20%

Alle elezioni in Baviera dilaga il Csu alleato con la Merkel
La cancelliera Angela Merkel alle elezioni di Baviera

Travolgente successo nelle regionali bavaresi dell’Unione cristiano sociale (Csu), partito gemello della Cdu della cancelliera Angela Merkel, e pesante sconfitta del partito socialdemocratico (Spd). I primi exit-poll della seconda rete televisiva pubblica Zdf e della Ard indicano che la Csu del governatore uscente Horst Seehofer ottiene la maggioranza assoluta dei seggi con il 49%, rispetto al 43,4% del 2008, mentre la Spd del suo sfidante socialdemocratico e borgomastro di Monaco di Baviera, Christian Ude, con il 20,5% fa solo un po' meglio di cinque anni fa, quando con il 18,6% aveva ottenuto il minimo storico del dopoguerra. Gli ecologisti ottengono un deludente 8,5%, un punto in meno del 2008, mentre i liberali della Fdp con il 3% restano fuori del Landtag, il parlamento regionale. La lista civica dei Freie Waehler (elettori liberi) ottiene l’8,5%.

Dal profondo sud tedesco, il leone bavarese è tornato a ruggire. Horst Seehofer, insediatosi cinque anni fa alla guida del partito e del governo nel Land, è stato confermato per plebiscito nel doppio incarico al voto oggi in Baviera. Vittorioso alle urne, potrà restare ora sul "trono" fino al 2018 e inserirsi nella galleria dei monarchi bavaresi prima di lui: da Edmund Stoiber fino a Franz Josef Strauss. Il leader della Csu ha subito parlato di "grande successo". "Il voto mostra che siamo profondamente radicati fra la gente: un bavarese su due ci ha votato. Con oggi il 2008 è storia", ha continuato Seehofer alludendo alla batosta incassata dalla Csu cinque anni fa. "Significa un’approvazione della nostra politica negli ultimi cinque anni e un grande capitale di fiducia per il futuro".