Americani sempre più poeti?

Sono almeno 35 le grandi città che hanno nominato un "poeta laureato", una persona incaricata ufficialmente di comporre (e leggere) poemi in occasioni di eventi importanti. E il fenomeno si diffonde anche nei piccoli centri

Americani sempre più poeti?

Ci sono sempre più "poeti laureati" negli Stati Uniti. Ma, contrariamente a quanto si possa immaginare, non si tratta di laureati in poesia. Sono persone investite ufficilamente del compito di comporre poemi in occasione di eventi ufficiali. Tra gli eventi più blasonati, ad esempio, c'è il giuramento dei presidenti. Quest'anno, per il suo secondo giuramento, Obama aveva invitato Richard Blanco, figlio di esuli cubani (44 anni), ispanico e dichiaratamente gay.

Secondo l’Academy of American Poets, storica organizzazione newyorkese dedicata alla pratica poetica, almeno 35 grandi città avrebbero nominato il loro "poeta laureato". Ma esistono anche i centri più piccoli che dispongono dei loro poeti "ufficiali", e un censimento esatto è assai difficile. Il poeta laureato è una figura nata ai tempi del Medioevo con i poeti di corte. Nonostante siano passati secoli, ce ne sono anche oggi, anche se molti meno.

Ma, come scrive il New York Times, stanno aumentando. Il quotidiano della Grande mela si sofferma su una curiosità: la nomina di un poeta laureato a Fresno, in California, una città a metà strada tra San Francisco e Los Angeles (a quanto dicono non particolarmente bella). Fresno non è una destinazione ma "una fermata al bagno", ha scritto James Tyner (nella foto), un simpatico libraio trentasettenne che dal 22 aprile è stipendiato dal comune per scrivere poesie sulla città. Il sindaco, Ashley Swearengin, ha detto che a Fresno "mancava qualcosa per esprimersi". E dunque ha ritenuto opportuno dotare la cittadinanza di uno "stimolo poetico".

Tra le altre città che hanno scelto il loro poeta si contano anche Houston (Texas), Los Angeles (California) e Boise (Ohio). Secondo gli esperti del settore, il numero dei "poeti laureati" riflette un interesse sempre crescente per la poesia negli Stati Uniti. Questo amore trova anche altri sfoghi ufficiali, più o meno famosi: il National Poetry Month (mese della poesia), il Poetry in Motion (poesia in movimento) e il Poem in Your Pocket Day (giornata della poesia in tasca). In aumento anche le pubblicazioni specializzate nel genere.

Infine un numero inequivocabile: secondo i dati raccolti dall’Associazione degli Scrittori e dei Programmi per la Scrittura nel 1975 in America c’erano appena 79 corsi di laurea dedicati alla scrittura creativa. Oggi sono già 852. Ovviamente la scrittura creativa non serve solo a fare poesie. Ma sicuramente aiuta...

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