Mali, ecco la conferma L'Italia darà aiuto logistico a missione francese

Come anticipato dal Giornale saranno impiegati addestratori per l'esercito. Probabile anche che siano forniti alcuni aerei da trasporto militare

Militari francesi sul campo in Mali

Una notizia che ilGiornale aveva già annunciato questa mattina. Il governo italiano si schiera al fianco dell'intervento france e dell'Ecowas in Mali. E lo fa non inviando truppe sul campo, ma piuttosto fornendo un supporto logistico. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e il ministro della Difesa, Giampaolo di Paola, hanno annunciato oggi che l'Italia si allineerà all'azione, in linea "con la risoluzione 2085 del Consiglio di sicurezza dell'Onu", per riuscire ad arginare l'avanzata degli estremisti nel Paese.

Ancora da valutare i termini dell'apporto che arriverà dall'Italia. Possibile che si decida di permettere l'utilizzo di basi aeree, come accaduto in precendenza con la missione in Libia. Più certo l'invio di addestratori militari nel Paese africano, anche se i dettagli non sono precisi. L'Italia potrebbe fornire anche alcuni aerei da trasporto militari.

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Commenti
Ritratto di illuso

illuso

Mer, 16/01/2013 - 18:40

Mistero della politica...Questa italica presa di posizione è da coniderarsi un affare corrente di pertinenza di un governo dimissionario? Altra domanda, quanto costerà al popolo italiota?

Ritratto di unviandante

unviandante

Mer, 16/01/2013 - 18:44

Ma che i francesi si arrangino. In mali non abbiamo interessi, perchè dovremmo combattere per proteggere i loro affari?

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Memphis35

Mer, 16/01/2013 - 18:47

Ecco dove vanno i nostri soldi dell'IMU. Specializzàti, come sempre, a togliere le castagne dal fuoco agli altri. Abbiamo la naturale propensione a contrarre patti leonini. Se tutto andrà bene la Francia si terrà i ricchi giacimenti d'uranio. A noi spetterà la solita caterva di profughi da accogliere e mantenere a nostre spese vita natural durante. Libia e Tunisia docent. Dimenticavo: dell'uranio a noi non ce ne potrebbe fregare di meno. Noi abbiamo quelle sterminate sorgenti energetiche delle energie rinnovabili. E poi c'è sempre la Francia, mala parata, a venderci l'energia...praticamente gratis.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 16/01/2013 - 18:56

Ma allora, visto che lo stato ha i soldi per aiutare i francesi a conservare la loro colonia in Mali, è proprio vero che la crisi è finita! E il debito pubblico che cresce, gli ospedali che chiudono, le scuole che vanno a pezzi, i beni culturali abbandonati? Devono essere le ennesime balle di Brunetta e degli altri populisti...

cirociro

Mer, 16/01/2013 - 19:06

I francesi sono in Mali per il petrolio e l'uranio, materie considerate in tutto il mondo come ricchezze mentre da noi è meno che merda!!! perchè dovremmo dare appoggio logistico???

Massimo Bocci

Mer, 16/01/2013 - 19:10

Quando c'è da farsi ammazzare per gli INTERESSI degli altri, NOI (REGIME) ZERBINI EUROPEI e MONDIALI, siamo sempre i primi, tanto non c' va mica la nomenclatura a farsi ammazzare, poi ora che siamo diventati credibili, cosa volete perdere la credibilità facendo una volta gli interessi degli ITALIANI, non sarebbe COSTITUZIONALE 47.

Ritratto di marcovinicio

marcovinicio

Mer, 16/01/2013 - 19:13

La nostra partecipazione anche se limitata e' una vera scemenza, comunque così come Berlusconi ha subito l' imposizione di Sarkozy sulla Libia, ora Monti subisce Hollande sul Mali. Notare bene che la Germania se ne frega ma noi che siamo un paese di cartone sempre proni a obbedire. Chiaramente se ci fosse stata la sinistra al governo non sarebbe cambiato niente avremmo detto comunque "zi buana"

ALDO.BARBARO

Mer, 16/01/2013 - 19:36

NON E' STATA SUFFICIENTE L'ESPERIENZA NEGATIVA DELLA LIBIA? ABBIAMO ULTERIORI SOLDI DA SPERPERARE SENZA ALCUN VANTAGGIO ECONOMICO PER IL NOSTRO PAESE? SE SI TRATTA DI "BUONISMO" PERCHE' NON SI INTERVIENE IN SIRIA A FAR CESSARE I MASSACRI DI CIVILI INERMI!PERCHE' DOBBIAMO FAVORIRE LA FRANCIA CHE CI E' STATA SEMPRE NEMICA? ALDO BARBARO

eovero

Mer, 16/01/2013 - 19:47

un ministro della guerra(napoletano) se l'italietta è in crisi lui se ne frega,ci sono casi disperati di crisi di lavoro, suicidi,ma lui pensa ad occupare i soldatini in missione di pace dicono loro (io dico invece occupazione del sud)operazioni costose che alla fine non hanno mai portato risultati, non da parte italiana almeno

krgferr

Mer, 16/01/2013 - 19:49

Giusto che monti e Riccardi si preoccupino che i “Jhadisti” ( è cosi che si definiscono? ) invadano il Nord del Mali: pensate se qualcuno di costoro dovesse a seguito di ciò rinunciare a trasferirsi nel nostro Paese, magari nel Nord dell'Italia; oltre al restare con scarsità di “risorse”, come li definiscono quelli che praticano la solidarietà senza se e senza ma, quale figuraccia internazionale ci farebbe il governo tecnico! Peggio delle corna del Berlusca, ricordate? Perciò è bene che capiscano subito: porte chiuse nel Sahara ma aperte (apertissime) per l'Italia. Saluti. Piero

Tony_a

Mer, 16/01/2013 - 20:07

Siamo in guerra contro il Mali! L'ultimo regalo fatto agli italiani da Monti! Il costo di questa guerra la paghiamo tutti noi e tutti i rischi che questo comporta inclusi eventualli attacchi dei terroristi islamici. Grazie Monti..... perchè non ti trasferisci in Mali e ci rimani per sempre!!!

Ritratto di illuso

illuso

Mer, 16/01/2013 - 20:53

Già l'italietta ha fatto una castronata appoggiando i Francesi nell'aggressione alla Libia, ora probabilmente ne faremo un' altra...Viva l' italietta

Ritratto di Imperius

Imperius

Mer, 16/01/2013 - 20:53

Nel Mali non si combatte contro un dittatore come in Libia, li si rischia di rimanere infangati peggio che in Afghanistan, i terroristi sono armati fino ai denti e rischiamo di vederci colpiti in casa nostra! Questi francesi ci hanno già fottuto i nostri interessi in Libia e adesso ci mettiamo anche a difendere i loro interessi a Mali?! Con l'Uranio ci costruiscono le loro centrali nucleari e poi ci vendono l'energia a noi a caro prezzo! Monti forse spera in uno sconticino?

craddi

Mer, 16/01/2013 - 20:56

i costi di queste missioni di guerra colonialiste sono la prima cosa che dovrebbero tagliare. Invece noi ci spremono di tasse ma al militare non hanno tagliato 1 euro. vergogna.

Luigi Farinelli

Mer, 16/01/2013 - 21:07

Dopo quello che ha fatto la Francia del massone Sarkosy per interferire sui nostri mercati naturali meditaerranei e cercare di scipparceli e per abbattere il nostro Governo legittimo con il raggiro del debito pubblico e dello spread, dovremmo aiutare l'altro massone Hollande che usa al solito lo spauracchio dell'integralismo per i suoi interessi nazionalistici pitturati da difesa dell'umanità contro la barbarie? Ma che se la sbrighi da solo e se non fossi di principi cristiani direi pure di impedire l'accesso e respingere alla frontiera i profughi provenienti da quelle zone travagliate. C'è ancora da regolare il conto che la grandeur francese e la "riconoscente" europa dei massoni e degli speculatori finanziari ci hanno fatto pagare rifiutandosi di dare una mano all'Italia durante la crisi dei profughi tunisini e libici. La lotta all'integralismo islamico è un falso scopo per continuare a destabilizzare aree geografiche corrompendone usi e tradizioni in nome dello sfascio dei principi etici occidentali, del mercantilismo dei banchieri, della spinta al mondialismo che è poi lo scopo cui tendono le massonerie mondiali. I Popoli islamici non sono il nemico dell'Occidente ma proprio il contrario: senza scomodare i wahabiti sauditi, eretici pure per la scuola Hambalita (la più radicale delle cinque islamiche), i musulmani (e gli Ebrei non sionisti) si oppongono (assieme ai veri cristiani cattolici)acchè non avvenga da loro ciò che sta avvenendo in Occidente dove fra poco la società raggiungerà, senza accorgersene, il livello antiumano imposto dalla neo-gnosi massonica e dal neo-malthisianesimo inculcato con le tecniche di manipolazione mentale mediatiche. Hollande pensi ai suoi sporchi tentativi di destabilizzare la società francese che proprio ieri, con 800 mila dimostranti contro i suoi tentativi di distruggere la famiglia eterosessuale ha fatto capire esattamente da che parte stia.

venessia

Mer, 16/01/2013 - 21:15

siamo sempre piegati a novanta gradi davanti ai poteri europei

hellas

Mer, 16/01/2013 - 21:57

Incredibile , ma purtroppo vero ... Aiutiamo i francesi a farsi gli interressi loro, quegli stessi francesi che non hanno detto una parola di sostegno per i nostri maro' detenuti in India contro ogni norma internazionale .... Gli altri, gli europei, di noi se ne sbattono, ma noi, servili come sempre, giù ad inchini e leccamenti di piedi! Vergogna della politica estera italiana, non saprei chi sia peggio fra il grande ministro Terzi ( forse sarebbe meglio chiamarlo Ultimi .. ) ed il grande ammiraglio Di Paola: penosi entrambi.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 16/01/2013 - 22:03

Ma certo! E' chiaro che dobbiamo aiutare i nostri "alleati" europei! Come è chiaro che si spendano ingenti somme per mettere a loro disposizione tutto quello che possiamo in ossequio alle bellissime, altissime, preziosissime "risoluzioni ONU"! Va fatto subito, senza se e senza ma... beh, se devo essere proprio sincero, forse, prima di far partire tutto il meccanismo sarebbe bene venissero chieste un paio di "cosette" ai nostri alleati francesi, alla NATO, all'ONU e anche agli altri nostri fedelissimi "alleati" europei... che ne so, qualche piccola “cosetta” del tipo: un impegno e una presa di posizione decisa, corale e ufficiale per la storiaccia dei nostri Marò in India; un coordinamento di tutta l'Europa per il pattugliamento navale delle coste europee (le nostre...) continuamente assaltate da migliaia di immigrati clandestini; un aiuto per i costi dei centri di raccolta di quelli che si riescono a prendere prima che si rendano introvabili; un aiuto al sostegno dei costi di rimpatrio per quei 4 (grazie ai Riccardi, i nostri magistrati, altri "diversamente solidali" e ai fulgidi componenti delle varie corti e commissioni europee...) che riusciamo a buttare fuori; una solidale, equa, democratica diistribuzione in tutti i paese europei (in base alla popolazione) delle migliaia e migliaia di immigrati clandestini che sbarcano ogni anno in Italia e stanno minando alle fondamenta il nostro vivere civile, la nostra società e la nostra sicurezza (altro che mandare la polizia di frontiera al confine Francia-Italia per fermare i treni provenienti da Ventimiglia e ributtarci indietro tutti gli extracomunitari che volevano andare in Francia, magari aggiungendoci di nascosto anche qualcuno dei loro)... Ecco, che muovano un dito su almeno alcune di queste "cosette" e noi saremo ancora una volta i servi loro e delle loro politiche colonialiste interessate (come successo per la Libia...).

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Mer, 16/01/2013 - 22:03

Menphis35 come sempre intervento azzeccato. Io aggiungo solo un quesito: Dove sono i nostri "amici" europei per i Marò?!

km_fbi

Mer, 16/01/2013 - 22:33

Chi è la mente di questo ulteriore impegno di risorse italiane, in un conflitto da cui non abbiamo assolutamente nulla da guadagnare, per poi magari trovarci travolti da ulteriori sbarchi di migliaia di immigrati "rifugiati politici", dei quali saremo costretti a farci carico senza che nessuno ci dia una mano? E' sempre l'uomo del colle? O è l'uomo del Monte?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 16/01/2013 - 22:43

I NOSTRI SACRIFICI DOVE VANNO A FINIRE INVECE DI RIPIANARE IL DEBITO PUBBLICO. APRITE GLI OCCHI ITALIANI E COMINCIATE A PENSARE E RIFLETTERE, NON CREDETE ALLA TV E GIORNALI SERVI DEI POTERI OCCULTI.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 16/01/2013 - 22:53

Ma certo! E' chiaro che dobbiamo aiutare i nostri "alleati" europei! Come è chiaro che si spendano ingenti somme per mettere a loro disposizione tutto quello che possiamo in ossequio alle bellissime, altissime, preziosissime "risoluzioni ONU"! Va fatto subito, senza se e senza ma... beh, se devo essere proprio sincero, forse, prima di far partire tutto il meccanismo sarebbe bene venissero chieste un paio di "cosette" ai nostri alleati francesi, alla NATO, all'ONU e anche agli altri nostri fedelissimi "alleati" europei... che ne so, qualche piccola “cosetta” del tipo: un impegno e una presa di posizione decisa, corale e ufficiale per la storiaccia dei nostri Marò in India; un coordinamento di tutta l'Europa per il pattugliamento navale delle coste europee (le nostre...) continuamente assaltate da migliaia di immigrati clandestini; un aiuto per i costi dei centri di raccolta di quelli che si riescono a prendere prima che si rendano introvabili; un aiuto al sostegno dei costi di rimpatrio per quei 4 (grazie ai Riccardi, i nostri magistrati, altri "diversamente solidali" e ai fulgidi componenti delle varie corti e commissioni europee...) che riusciamo a buttare fuori; una solidale, equa, democratica diistribuzione in tutti i paese europei (in base alla popolazione) delle migliaia e migliaia di immigrati clandestini che sbarcano ogni anno in Italia e stanno minando alle fondamenta il nostro vivere civile, la nostra società e la nostra sicurezza (altro che mandare la polizia di frontiera al confine Francia-Italia per fermare i treni provenienti da Ventimiglia e ributtarci indietro tutti gli extracomunitari che volevano andare in Francia, magari aggiungendoci di nascosto anche qualcuno dei loro)... Ecco, che muovano un dito su almeno alcune di queste "cosette" e noi saremo ancora una volta i servi loro e delle loro politiche colonialiste interessate (come successo per la Libia...).

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mer, 16/01/2013 - 23:36

Ci mancava che l'Italia entrasse in una nuova guerra spudorati politici italiani servi lacchè degli yankees,per fare cambiare loro idea ci vorranno prima alcuni soldati dentro la plastica di ritorno in patria come in Afganistan.Evidentemente i musulmani incominciano a fare tremare il culo a qualche politico in Occidente.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mer, 16/01/2013 - 23:39

cirociro perchè lo dicono i vostri padroni yankees.

gibuizza

Gio, 17/01/2013 - 00:45

Ma allora Napolitano ha dichiarato guerra pure al Mali??? Ma possiamo dichiarare guerra senza una iniziativa Onu o Nato e senza una decisione del Parlamento? Dov'è finita la nostra Costituzione?

billyjane

Gio, 17/01/2013 - 06:09

Di quanto ancora vogliamo far salire il debito pubblico. E' da quelle parti che vogliamo far spendere i sudati risparmi degli italiani, con prelievi praticamente forzosi tipo IMU? O dobbiamo sacrificare altri soldati per mantenere quella riconquistata credibilità di cui, ai più assennati, non importa per nulla? Questi sono gli interessi per il bene del paese che l'uomo grigio insieme all'uomo rosso vogliono per noi.

Ritratto di fulgenzio

fulgenzio

Gio, 17/01/2013 - 06:33

E' una decisione che va presentata all'approvazione del Parlamento!!!! E bravo Monti!

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 17/01/2013 - 07:39

Ma dove sono finiti tutti quelli (quasi tutti catto comunisti) che protestavano per qualsiasi cosa facesse uso delle armi? Perche quella sottospecie di primo ministro non ha consultato nessuno e ha dato il ns appoggio che, par quanto logistico, è atto a favorire i bombardamenti? Forse perchè si sta mettendo daccordo con il-pelato-di-piacenza-alias-gargamella?

Holmert

Gio, 17/01/2013 - 07:57

Allora l'Italia si è messa a fare il gendarme del mondo.La Francia ci ha coinvolti in una guerra conro Gheddafi che tra l'altrro ci stava facendo un grosso favore fermando le orde di desperados via mare e dandoci un bel po' di petrolio. Ora ci andiamo ad impelagare nel Mali appresso alla Francia.Non bastano le tante missioni che stiamo facendo ed invece di richiamare i soldati,ne mandiamo altri aprendo altri fronti. Che logica c'è in tutto questo ,per una nazione che vive di stenti e con un debito pubblico ciclopico? Dove è andato a finire l'art.11 della costituzione "più bella del mondo"..l'Italia ripudia la guerra? etc..tanto cara alle sinistre ed agli arcobaleni? Tutto tace,quando la mordacchia la mettono a comando. La Francia c'ha la legione straniera da mandare,noi chi mandiamo,i nostri soldatini? Possibile che l'Italia non riesce a farsi i czzi propri,come tante altre nazioni Nato? torniamo ai tempi delle crociate,Dio lo vult,di Pietro l'eremita?

Bocca della Verità

Gio, 17/01/2013 - 08:14

NO, NO, NO e NO ! Basta idioti interventi a destra ed a manca del globo terrestre. I ladri francesi se la vedano per conto loro. Ci hanno già fregata la Libia. I nostri soldati e le nostre risorse unica ed esclusivamente sul nostro territorio e per il popolo italiano: frontiere e sicurezza nelle città. Finchè le pecore italiane si faranno (e non soltanto lasceranno ...) tosare dalle tasse tutto continuerà come sin qui. CHIUDERE IL RUBINETTO DEL GETTITO FISCALE e vedrete che non ci saranno più sprechi ed altre idiozie.