Il mistero dell'oro tedesco: è custodito negli Usa o esiste solo sulla carta?

Le riserve auree tedesche ammontano a circa 3.400 tonnellate (secondo solo agli Usa) e sono custodite dalla Federal reserve americana. Ma dal 2007 nessuno controlla

I tedeschi hanno un vero e proprio tesoro. La Bundesbank, infatti, custodisce all'incirca 3.400 tonnellate di oro (la quantità esatta è un segreto di Stato). Ne hanno di più solo gli Stati Uniti (8.100) o tutti gli stati dell'Eurozona messi insieme (10.800). Anche questo, oltre agli indicatori economici (Pil e spread) e al peso nelle trattative politiche internazionali (vedi i vincoli sul salvataggio della Grecia) è il segno della forza economica della Germania. Anche se, ormai da diverso tempo, non c'è più relazione tra l'oro posseduto e la moneta circolante. Qualcuno, in Germania, si è posto questa domanda: ma tutto questo oro dove si trova fisicamente? La risposta sembrerebbe ovvia: è nei forzieri della Bundesbank custoditi dalla Federal reserve americana.

A sollevare il caso è stato un giornalista, Stefan Aust, ex direttore dello Spiegel. Rincara la dose la Augsburger Allgemeine, con un articolo intitolato così: "Un tesoro dimenticato in cantina". I controlli delle riserve (che la legge prevede ogni tre anni), non sarebbe così puntuali. Si parla, addirittura, del 2007 come l'anno dell'ultima ispezione dei funzionari della Bundesbank alla Federal reserve.

Non è una stranezza che l'oro tedesco sia in America: risale alla Guerra fredda. Motivi di sicurezza. Negli anni, però, qualcuno ha iniziato a chiedere di riportarlo in patria. Che senso ha tenerlo negli Usa, visto che la Cortina di ferro non esiste più?

In Italia qualche mese fa si era parlato della possibilità di utilizzare le nostre riserve auree per fronteggiare la crisi. Ipotesi poi scartata perché quelle risorse servono, prima di tutto, come garanzia. Poi si era accesa qualche polemica sulla diminuzione della nostra riserva, pari a circa sei miliardi di euro. Ma la Banca d'Italia aveva chiarito che si trattava solo della variazione del prezzo dell'oro. L'argomento, come si vede, continua a essere molto caldo.

In tempi di crisi ovviamente tutto è possibile. A metà anni Settanta il governo italiano, presieduto da Aldo Moro, per fronteggiare una pesante crisi valutaria fece ricorso proprio alle riserve auree (circa 540 tonnellate d’oro) come garanzia per un prestito di 2 miliardi di dollari concesso dalla Germania. Corsi e ricorsi della storia. I tedeschi pretesero - e ottennero - una garanzia forte. Oggi sono ancora loro a guidare le danze dell'economia. Ma sulla loro ricchezza, stranamente, c'è un alone di mistero... E c'è chi avanza un'ipotesi inquietante: l'oro tedesco c'è, ma solo sulla carta. 

 

 

 

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Commenti

gianni gigli

Ven, 24/08/2012 - 13:33

E' come dare per cauzione per l'affitto, il libretto di risparmio al padrone di casa. Fino adesso credevo di poter dire solo povera Italia,ma ora ho scoperto che c'è qualcuno più povero di noi.Povera Germania!

alberto_his

Ven, 24/08/2012 - 13:52

Anche l'Italia ha parte del suo oro custodito nei forzieri della FED, della Banca d'Inghilterra e a Basilea. Al di là della difficoltà ad andare a riprenderselo (rubare a casa del ladro non è impresa banale), è tutto da verificare che l'oro ancora sia fisicamente presente. La stessa BdI ha venduto oro lasciatole in custodia dal Venezuela: il buon Chavez ha quindi costretto la BdI a rivolgersi al mercato per riavere quanto spettava al suo paese. Intaccare la riserva di metallo pesante per avere in cambio carta e/o byte è criminale.

arkangel72

Ven, 24/08/2012 - 13:55

Se è veramente "custodito" negli USA, in cambio di che è stato traslato là???

Ritratto di Imperius

Imperius

Ven, 24/08/2012 - 14:25

Se i nostri governanti invece di mettere la genialità, l`impegno la fantasia la furbizia nel farsi i propri interessi,la farebbero fruttare per il bene dell`Italia vivremmo anche noi nell`oro!!!!I Tedeschi invece fanno i furbi per il bene del loro paese, ed é quello che deve succedere in Italia subito,L`Europa non é una famiglia! Ogni Stato pensa ai cacchi suoi e chi non é furbo (Stato)viene svaligiato, divorato e poi anche sputtanato!!!

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illuso

Ven, 24/08/2012 - 14:32

Dai, siamo seri, l'oro dela Germania è in America e che vuol dire? Sarà responsabilità della Bundesbank controllare e pretendere le garanzie giuste dalla FED...Poi bisogna dire che i tedeschi sono seri e non mi risulta che ad oggi abbiano fatto carte false come i nostri governanti di sinistra memoria.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 24/08/2012 - 14:36

Anche l óro quello americano a forte Knox e´sparito.Come e sparito il mio primo commento.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 24/08/2012 - 14:46

Articolo superfluo, potete stare tranquilli, la Germania di sicuro non va a raccontare in giro dove tiene le sue riserve aurifere. Men che meno ai giornalisti de IlGiornale.

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orcocan

Ven, 24/08/2012 - 14:51

Nessuno sa dove abito io, quindi non ho difficolta' ad ammettere che buona parte dell'oro mondiale e' custodito nei mei magazzini segreti. :-D *** PS: Molti americani dubitano seriamente che a Fort Knox non ci sia tutto l'oro che viene dichiarato. Il tutto supportato da testimonianze molto attendibili.

CiaoPepp

Ven, 24/08/2012 - 15:21

se l'oro, FISICAMENTE, non l'hai sottomano e come se non l'avessi.Italia Germania, Svizzera o altro paese questo lo sanno bene;fanno i pesci in barile. Chavez,pur con tutti i suoi difetti ha fatto l'interesse del proprio paese. La Cina, lo sta comprando a manetta, lo tiene in CASA sua. Solo nel primo trimestre 2012 la Cina ha comprato "ufficialmente" 255 tons di oro.La Russia 240 tons ,sempre 1° trim 2012. Averlo presso gli Usa che quando debbono fare i propri interessi materiali non guardano in faccia a nessuno, non mi sembra un grande indice di sicurezza o di scaltrezza.Stampare carta da parati o igienica,o dollari è facile; l'oro non lo puoi produrre a piacimento ;è per questo che gli antichi,che alcuni economisti moderni ritengono stupidi,lo esigevano in cambio di beni e /o lavoro, insieme con l'argento e rame.

mzee3

Ven, 24/08/2012 - 15:32

Questo finalmente è un bell'argomento serio!!! Sì perchè se fosse vero che le riserve auree della Germania non coprissero il valore del denaro anche il valore dei suoi bond avrebbero un altro peso.Si avrebbe la possiblità di ....non dico ricattare...brutto verbo....ma almeno di far calare le orecchie a quella signora che tanto bene ha fatto alla sua nazione e che tanto male sta facendo a tutta l'Europa. Speriamo solo che l'articolista non abbia fatto un articolo fumoso come capita spesso....attendiamo sviluppi!!!

a.zoin

Ven, 24/08/2012 - 15:32

Da brava politica anche la Merkel,da da intendere pan per frasca. Dopo aver perso due guerre e aver riunito la Germania,ora vuol far passare gli Europeani per FESSI !!! Che habbia molte materie prime,daccordo,MA, il tedesco ce l`ha nel sangue (IL COMANDARE). Speriamo per il bene dell`euro, che abbassino presto la cresta, altrimenti, a NOTRADAMUS diamo ragione ancora una volta.

michele lascaro

Ven, 24/08/2012 - 16:21

Se uno Stato deposita il suo tesoro nei forzieri di un altro Stato, significa non non ha fiducia neppure in se stesso. E poi la pretendono da noi e da quelli, beati loro!, che depositano il malloppo in Svizzera o in altri allegrissimi Stati, per salvarlo dalle adunche mani del nostro. Non ci sono validi motivi per internare in manicomio i nostri , e altrui governanti?

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 24/08/2012 - 16:48

se fosse oro italiano i vostri politici se lo avrebbero gia' venduto.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 24/08/2012 - 17:00

Per FrancoTrier: ottima e spassosa battuta, purtroppo, mio malgrado,approvo il senso del suo post. Cordialità

Dario40

Ven, 24/08/2012 - 17:16

quasi quasi sarei pronto a scommettere che l'oro tedesco non esiste più, ceduto agli USA per finanziare la caduta del muro. Ipotesi assurda? Forse,ma non troppo !

mila

Ven, 24/08/2012 - 17:43

Se e' vero che l'oro della Germania, o di altri Stati europei, e' depositato in America......Da tempo io dico chel'Europa e' solo una colonia.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 24/08/2012 - 18:21

Secondo la teoria della prevenzione generale, LA PENA HA LA FUNZIONE DI ELIMINARE O ATTENUARE LE VEROSIMILI CAUSE DELLA CRIMINALITÀ mediante attività di carattere legislativo, amministrativo, sociale e culturale; rivolte a tutti i consociati, RENDENDO I CITTADINI PARTECIPI CONVINTI DEI VALORI SOCIALI SU CUI SI FONDA UNA DETERMINATA COMUNITÀ E LA SUA LEGGE PENALE . Infine, secondo la teoria della prevenzione speciale, la pena svolge un COMPITO INTIMIDATORIO VOLTO ALLA DISSUASIONE DEL SINGOLO (condannato) dal commettere nuovi reati e, contemporaneamente, COMPITI RIEDUCATIVI E CORRETTIVI che le varie modalità di esecuzione (misure alternative, sostitutive, accessorie) dispiegano sui condannati. (Wikipedia) Contrariamente a quanto credono e auspicano molti commentatori del sito, la pena non ha funzione di VENDETTA con TORTURE PSICHICHE E FISICHE del condannato ma di recupero del reo ai valori fondanti di una specifica società. E’ pur vero che qui in Italia si crede che un condannato debba subire una situazione monastica di sofferenza, al pari di monaci o suore di clausura, ma in Norvegia, paese culturalmente illuminista e protestante, la pena la si applica nel senso più ampio di recupero del reo ai valori fondanti sociali. Il problema del caso Breivik, però, si scontra proprio su una discordanza tra valori fondanti sociali tra gli accusatori e l’accusato. Il reato da lui commesso ha proprio questa precisa valenza sociale di discrepanza, tant’è che si preferiva farlo passare per pazzo piuttosto che confrontarsi con il problema sollevato da Breivik con il suo massacro. In altre parole il delitto di Breivik fu commesso perché riteneva traditi i valori fondanti della sua Patria, sia pure legalmente, svendendola all’invasione islamica da parte dei ceti di sinistra, i quali ultimi ha voluto colpire considerandoli traditori di tali valori fondanti. La cosa ha un ampio fondamento, come possiamo vedere anche nel nostro paese, ci sono parti politiche che ritengono di usurpare il diritto di tutti alla propria Patria, usando le leggi in maniera opportuna e opportunistica e disconoscendo gli stessi valori fondanti nazionali. Di conseguenza Breivik è stato condannato per un massacro ma il problema che ha posto è ragionevole e certo, Di fatto una ideologia e casta politica ha preso il controllo di una nazione e ne fa carne da porci, disattendendo i valori di Patria e di nazione. Si potrà essere contro il modo di Breivik di esprimere il suo contrasto ma non contro i valori che voleva difendere. Per questo l’aver riconosciuto la sua sanità mentale significa aver riconosciuto il problema posto a tutti dal suo reato. Invece di ululare per la caccia alle streghe e per bloccare le critiche altrui, si farebbe bene ad iniziare a ragionare a quello che noi stessi siamo come nazione, in cosa ci identifichiamo se non nella nostra storia, geografia, cultura, religione, lingua e etnia e come possiamo mantenere tale identificazione se ci facciamo invadere impunemente in base alle idee degli esegeti del buonismo e del multiculturalismo. E’ un problema che, lasciato incancrenire, alla fine può portare a guerre civili, Breivik è stato solo la punta dell’Iceberg ma sotto il silenzio c’è una massa enorme, proprio come negli Iceberg.

killkoms

Ven, 24/08/2012 - 18:24

@mzee3,è da molto tempo che il valore delle riserve auree di un paese non è uguale alla quantità della(sua)carta moneta circolante!qualche anno fà.una delle tante trasmissioni che parlano di argomenti meno noti in tv,un filmato fece osservare che sui dollari USA,fini agli anni 50 se ricordo bene,vi era impressa la dicitura"covertibili in oro"!comunque,per la cronaca, il"nostro"disastrato paese,ha,sempre sulla carta una delle più alte riserve auree del mondo,inferiore per un migliaio di tonnellate a quella dei crucchi ma superiore di alcune decine di tonnellate a quella francese!

SiamoNeiGuai

Ven, 24/08/2012 - 19:19

Qualche mese fa usci questa notizia sulle riserve auree dell'italia, che sarebbero (?!) circa 2400 tonnellate, vero o non vero basta fare 4 conti. Considerando il prezzo dell'oro si ricaverebbero 80 miliardi di euro circa (euro più euro meno), che ci permetterebbe di pagare una piccola rata di interessi dei nostri titoli messi in circolazione. 80 miliardi di oro contro 1.960 miliardi di debito pubblico che aumenta senza soluzione di continuità. Per dirla in breve ce lo possiamo ficcare in quel posto. Cordiali saluti

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 24/08/2012 - 19:23

gianni.gigli,potresti dire povera Germania se lo avesse dato in custodia alla Italia la quale sicuramente non lo avrebbe voluto piu' restituire alla Germania (dico avrebbe voluto).

Willy Mz

Ven, 24/08/2012 - 19:23

mah... i tedeschi non mi sembrano proprio degli sprovveduti sulle faccende monetarie! eppoi saranno problemi loro, ammenochè vengano a cercarlo qui....

FRANCO1

Ven, 24/08/2012 - 19:28

Ma tutto quell'oro l'ha vinto al superenalotto??? Germania troppo invischiata e furba, con la scusa di contenere il famoso muro.

opzionemib0

Ven, 24/08/2012 - 20:25

ovvio che gli usa con il debito piu' grande al mondo,si sono già pappati l'oro dei tedesschi e degli italiani ad esempio.non e' un caso che Degaulle lo fece rientrare in francia e anche CChavez..il resto nei forzieri americani?probabilmente vernice .

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 24/08/2012 - 22:59

MICHELE LASCARO NON E' VERO LI DEPOSITANO LA PERCHE SONO PIU SICURI PENSA SE FOSSE ORO ITALIANO IN ITALIA SPARIRIBBE MOLTO PRESTO CI SONO POLITICI CORROTTI IN ITALIA LI VEDIAMO TUTTI I GIORNI GLI SCANDALI BUSTARELLE ECC.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 24/08/2012 - 23:00

VERO ILLUSO.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 24/08/2012 - 23:01

GOLDGLIMMER PERCHE SE LO DICE LO VANNO A RUBARE LA IN USA? cI VAI TU?

ANTOBOTA

Ven, 24/08/2012 - 23:09

e' normale che l'oro della Buba vada controllato...io ho il presentimento che nel 2008/2010 sia stato dato in garanzia alla fed per avere in cambio liquidita'necessaria a rimpiazzare le perdite che la Germania ha maturato incoscientemente sui subprime importati nel decennio scorso dalle banche americane e destinati ad essere cartolarizzati in prodotti di investimento per i loro fondi pensione...ecco che la merkel sapendo tutto cio'gioca con l'europa a non risolvere la situazione,in quanto poi una volta risolta,la germania perderebbe il suo spread di favore e con esso perderebbe la sua confindustria e poi dovrebbe dare conto di questi subprime ora conferiti in una bad bank e ben occultati.povera Europa in mano ai padroni del mondo.

paolo l'apuano

Sab, 25/08/2012 - 01:24

Sull'argomento, rovente, dell'utilizzo della ns/ riserva aurea abbiamo l'indecisione, come preciso sintomo di vuoti politico, e volontà anti unitaria alla cortigiana ( la sovranità è si meretrice ma non si da' al popolo). E sull'oro come ultima risorsa boom di pareri: - lo Stato acquisti quote private di aziende in crisi; - un rilancio e salvataggio della grande industria, utilizzando le plusvalenze auree, con una adeguata dirigenza dell Cassa Depositi e prestiti in conformità dello stantio modello IRI; Vendita delle riserve per abbattere il debito sovrano. A proposito, rammentiamoci, a suo tempo, lo stop di J.C. Trichet: e la ns/ risposta, l'oro è di proprietà del popolo o di Bankitalia? Il patrimonio della CDP è di ),7 miliardi retto da un utile di 210. Le funzioni della stessa sono dirette a finanziare opere ed a fornire servizi pubblici. Mentre quello più recenti sono funzioni di erogatore di crediti alle banche. perciò i finanziamenti, diretti/indiretti, agevolati, dovrebbero riguardare gli Enti Pubblici, affinché onorino i loro debiti nei confronti delle imprese (PMI). Poi, utiizzare le vertiginose plusvalenze per ricapitalizzare la CDP, affinché possa emettere titoli e d obbligazioni garantite. I capitali raccolti dovranno finanziare i processi di sviluppo dell PMI e la modernizzazione del Paese. Il debito si abbatte con l'aumento del PIL e non con il Bunga-Bunga tedesco dello spread. P.S. Il miglior nome del partito è la sincerità, sempre, espressa, che è quella particolare schiettezza che distingue questo giornale.

mila

Sab, 25/08/2012 - 02:45

@ Franco Trier -Basi militari americane sul suo territorio e riserve auree negli USA. Mi spiace, ma la Germania e' una colonia come l'Italia, solo un po' piu' importante economicamente.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Dom, 26/08/2012 - 10:16

a.zoin avra' perso 2 guerre pero la Namibia e' sua la si parla tedesco.In quanto il comandare e giusto che comandi chi sa'lavorare inoltre la cresta la abbassa a voi se da ordine ai tedeschi di non fare piu' ferie in Italia o diminuire notevolemente le presenze li cosa quasi impossibile visto che una parte della Italia la hanno comprata gia'loro..

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 26/08/2012 - 10:27

Il mistero?? anche per i dirigenti di Fort Knox è oggi un mistero dato che di questi ipotetici trasferimenti esiste solo una traccia cartacea che d'a ltra parte potremmo anche creare per l' italia dichiarando riserve auree che rappresentavano gia negli anni sessanta, coperture al di la di ogni limite per eventuali debiti italiani: se per gli USA la vendita delle riserve di Fort Knox rappresenterebbero l' 80% del debito pubblico USA di certo la vendita delle riserve tedesche, non coprirebbe minimamente i 7.000B del debito tedesco, mentre quelle italiane potrebbero sicuramente raggiungere l' 80% del debito reale esistente: il problema è invece costituito dal fatto che queste riserve non esistono più e difficilmente gli amricani potrebbero trovare scusanti atte a giustificare questa situazione che nessuno riesce a spiegare e che per il momento, anche alla BundeBank non interessa chiarire perche dovrebbero chiarire loro stessi ben altre cose

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 26/08/2012 - 11:03

prodi ha cercato di fregarci l'oro cercando di venderlo . probabilmente , o è riuscito a rubarlo , oppure si è accorto che non ne avevamo più. a me sembra invece che ci ha venduti all' europa , ad un prezzo salatissimo . a loro l'oro a noi l'euro , ovvero carta straccia . l'euro è uguale alla lira stampata dagli americani per farci sopravvivere la famosa amlira. qualcuno se la ricorda . buona domenica, oggi vento dispettoso e sole

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Dom, 26/08/2012 - 13:07

Imperius meno male che tu la capisci e hai un po di intelligenza,molti pensano che altri paesi devono mantenere i piu poveri e piu' corrotti come la Italia evidentemente non conoscono la Germania,la quale odia i parassiti.Non capisco come si possa dare in consegna il proprio oro a una altra nazione e se venisse un confitto ovvero una guerra con questa che fine farebbe l'oro? i nemici lo restituirebbero ? aajajja