Londra, Galloway: "Paghiamo al-Qaeda per fare lo stesso in siria"

Il deputato di sinistra George Galloway già in passato aveva espresso posizioni controverse sulla politica mediorientale di Londra

"Paghiamo persone della stessa pasta per compiere atricità come quelle viste oggi a Londra in Siria". Le parole sono di George Galloway, parlamentare di sinistra britannico. Pronunciate a poche ore di distanza dall'uccisione nella capitale inglese di una persona e dal ferimento di altre due a colpi di machete, hanno scatenato un putiferio sui social network.

Galloway, lo si evince dalla sua biografia su twitter - e lo ricorda anche un post molto dettagliato su un blog del Washington Post - non è nuovo a esternazioni simili. Il parlamentare ha da sempre una posizione precisa per quanto riguarda la politica mediorientale, "pro-palestinese e anti-islamofobica".

In passato il politico britannico si era guadagnato l'espulsione dal Labour per avere incitato i paesi arabi ad intervenire in difesa dell'Iraq nella guerra contro Saddam Hussein.

Ed Milliband, leader del Labour inglese, ha detto di recente che alle prossime elezioni cercherà di levare a Galloway la sua poltrona. Il parlamentare lo aveva attaccato definendolo un "codardo con la spina dorsale di un'ameba".

La sua presa di posizione di oggi si riferisce all'appoggio dell'Inghilterra agli insorti in Siria. Galloway contesta al governo il sostegno all'opposizione ribelle, dove accanto a formazioni di stampo più laico si collocano gli uomini di Jabhat al-Nusra, emanazione siriana di al-Qaeda.

Intervistato dall'International Business Times, Galloway ha ribadito oggi la sua posizione, sottolineando che l'Inghilterra dà "centinaia di milioni di sterline ai ribelli in Siria e ha chiesto all'Ue di cancellare l'embargo per potergli fornire direttamente anche le armi".

Commenti

mila

Gio, 23/05/2013 - 04:01

Galloway sara' un personaggio controverso, ma in questo caso ha semplicemente detto la verita'.

gabriel maria

Gio, 23/05/2013 - 07:43

Purtroppo è vero...che coraggio..fra un pò lo faranno fuori....,anche Hussein Obama sta dando armi agli isorti che poi loro useranno subito contro Israele e poi contro di noi...e poi noi che ci facciamo in Afghanistan,portiamo a casa i nostri ragazzi,loro non ci vogliono..e hanno ragione..quella è casa loro...

eloi

Gio, 23/05/2013 - 09:53

Lo stesso percorso, un pò più sanguinoso di quelli sviluppatisi in Tunisia, libia ed Egitto.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 23/05/2013 - 10:29

purtroppo è vero.

alberto_his

Gio, 23/05/2013 - 10:40

Onore a Galloway. Avrà certo vita breve, almeno come parlamentare.

Massimo Serpieri

Ven, 31/05/2013 - 00:52

Che casino internazionale.Ma noi siamo amici degli USA o della Russia ?