Primo sì degli esperti a Truvada, il farmaco che previene l'Aids

In America un team di esperti americani ha dato parere favorevole al farmaco che previene l’infezione dal virus dell’Hiv. Truvada ha un'efficacia del 90%

Primo sì degli esperti a Truvada, il farmaco che previene l'Aids

La lotta all'Aids potrebbe finalmente compiere un passo importante. Per la prima volta, un team di esperti americani ha dato parere favorevole a un farmaco in grado di prevenire l’infezione dal virus dell’Hiv, responsabile della sindrome da immunodefienza acquisita, nelle persone sane. Il gruppo di esperti ha consigliato all’amministrazione americana di approvare e fornire il nuovo medicinale, che si chiama Truvada, a tutte quelle persone che sono considerate ad alto rischio.

Potrebbe essere una pietra miliare nella lotta alla diffusione dell’Aids. L'Fda, ente americano preposto alla sicurezza di farmaci ed alimenti, non è tenuto a seguire i consigli del panel, ma di solito si attiene alle loro raccomandazioni. Secondo quanto riferiscono gli scienziati, Truvada riduce tra il 44 e il 73% il rischio di Hiv negli omosessuali maschi sani e anche tra i partner (eterosessuali e non contagiati) di persone che sono invece contagiate. Il comitato consultivo ha dato il "via libera" (19 voti a fovere, tre contrari) per il gruppo più a rischio: omosessuali che hanno rapporti con più partner. Non solo. È stato pure raccomandato l'uso di Truvada anche da parte dei partner di persone già contagiate e dei soggetti a rischio di trasmissione sessuale.

Diversi membri hanno già chiesto maggiori dati sull’efficacia del farmaco per giustificarne l’impiego su così vasta scala. Lauren Wood del National cancer institute ha spiegato di aver votato contro tutte le applicazioni preventive perchè i trial clinici non hanno valutato il rischio di conseguenze renali correlate tra la popolazione di colore, quella più drammaticamente colpita dall’epidemia e più sensibile a problemi renali legati a farmaci contro l’Aids. Intanto però le azioni dell’azienda produttrice, Gilead Sciences, sono salite dell’1,2% ancora prima che la commissione votasse. Il farmaco ha dimostrato di avere un’efficacia al 90% nel prevenire il contagio nei pazienti che l’hanno assunto in maniera costante, efficacia che cade al 44% quando preso saltuariamente.

La Commissione ha ascoltato il parere di uma trentina di associazioni attive nella lotta contro l’Hiv, le quali hanno messo in guardia dal rischio che il Truvada scoraggi l’uso del profilattico, faccia sviluppare un ceppo di Hiv farmaco-resistente ed offra false speranze, esponendo al rischio di effetti collaterali persone sostanzialmente sane.

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