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Cure accessibili: i pazienti siano centro dei piani in tutta Europa

Mettere i pazienti al centro significa trasformare principi in risultati concreti

Cure accessibili: i pazienti siano centro dei piani in tutta Europa
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Cosa significa mettere i pazienti al centro dell’Europa? Il 7 aprile, Giornata mondiale della salute, ricorda che la salute non è un principio astratto, ma una realtà concreta: rappresenta la differenza tra accesso e disuguaglianza, tra speranza e difficoltà quotidiane. Dopo oltre 20 anni senza riforme significative, l’Unione europea ha compiuto un passo decisivo con la revisione più ambiziosa della legislazione farmaceutica dell’ultima generazione.

Un risultato non solo legislativo, ma politico: un impegno mantenuto per costruire un sistema che metta davvero al primo posto i pazienti, senza rinunciare all’innovazione e alla sostenibilità economica dei sistemi sanitari. I dati evidenziano le sfide: persistono profonde disuguaglianze tra gli Stati membri, milioni di cittadini segnalano bisogni medici insoddisfatti a causa di costi, distanza o tempi di attesa, mentre le carenze di medicinali mostrano la fragilità delle catene di approvvigionamento. La riforma interviene su questi nodi: da un lato rafforza gli incentivi allo sviluppo di nuovi farmaci, anche per malattie rare o bisogni ancora insoddisfatti, premiando l’innovazione con adeguati periodi di protezione dei dati e del mercato.

Dall’altro, garantisce l’ingresso di farmaci generici e biosimilari alla scadenza dei brevetti, contribuendo a ridurre i costi e ad ampliare l’accesso alle cure. Infine, la riforma riconosce il ruolo centrale del livello locale: i farmacisti vengono valorizzati come primo punto di contatto per i pazienti, mentre l’introduzione dei foglietti illustrativi digitali migliora l’accesso alle informazioni.

Mettere i pazienti al centro significa trasformare principi in risultati concreti: un sistema più equo, innovativo e sostenibile, capace di garantire a

ogni cittadino europeo le cure di cui ha bisogno. Non slogan, ma soluzioni; non promesse, ma progressi reali.

*vicepresidente e europarlamentare Ppe
**presidente della Consulta Nazionale Forza Italia, europarlamentare Ppe

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