Export A luglio surplus doppio rispetto a un anno fa

Saldo commerciale nettamente in positivo negli scambi con l’estero. A luglio, comunica l’Istat, il saldo è stato positivo per 4,107 miliardi di euro, un valore doppio rispetto a quello dello stesso mese dell’anno scorso. In particolare, le esportazioni sono diminuite su base annua del 20,6% e le importazioni del 27,6%. Nel confronto con giugno, invece, i dati destagionalizzati mostrano un aumento del 3,1% per l’export e una riduzione del 2,8% per l’import. Negli ultimi tre mesi poi, rispetto al trimestre precedente, i dati destagionalizzati indicano una flessione dell’1,6% per le esportazioni e del 4,3% per le importazioni. Nei primi sette mesi dell’anno - aggiunge l’istituto di statistica - l’export ha segnato, rispetto allo stesso periodo del 2008, una diminuzione del 23,6% e l’import del 25,3%. Nello stesso periodo il saldo è stato negativo per 57 milioni di euro, «mostrando un miglioramento» rispetto al passivo di 5,152 miliardi dello stesso periodo del 2008.
«Come già avvenuto verso i Paesi Extra-Ue (+5%), sebbene con un tasso di crescita inferiore, anche verso i Paesi dell’Ue i dati congiunturali di export hanno registrato nel mese di luglio 2009 un incremento (+1,7%). Ciò rappresenta un ulteriore segnale che si sta invertendo la tendenza delle esportazioni italiane nel suo complesso e che il peggio sembra alle spalle», commenta Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero. «Adesso - prosegue Urso - bisogna incardinare la ripresa, accompagnare le imprese sulla strada dell’internazionalizzazione. Ciò che appare evidente è che l’Europa purtroppo resta indietro sulla strada della ripresa e, quindi, fanno bene le nostre imprese a cercare nuovi mercati integrativi che crescono più velocemente».

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