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La Ferrari sconfitta in pista. Dai giudici

9 VETTEL
Primo. Gara da 9 perché facilitata dal casino successo dietro di lui al giro nove quando il compagno Webber è volato in cielo tornando subito a terra. Fattosta, safety car, Alonso terzo e Massa quarto che rispettano le regole e vengono ingoiati in un vortice che li sprofonda. Hamilton, secondo, se ne frega e resta secondo. Moralmente Vettel è però da 10 perché nel suddetto casino non c’entra nulla.
7 HAMILTON
Secondo. L’adorabile figlio di... non riesce proprio a smentirsi. In gara è da spettacolo puro: in primis, per il talento e il coraggio e l’incoscienza. Si pensi alla partenza e alle sgomitate con Vettel (toccata di gomme e non solo). E poi perché se in zona c’è un giallo, un’infrazione, qualcosa di losco, statene certi che 9 volte su 10 di mezzo c’è lui. Perché ci prova sempre e comunque. A volte lo pizzicano, molte, troppe altre no. Come ieri quando solo il quasi ottuagenario direttore di gara - permanente in tutti i sensi - ha impiegato mezz’ora a capire che Lewis aveva pirlato la safety car, sorpassandola.
5,5 BUTTON
Terzo. Jenson è un figlio di... ma d’impronta oxfordiana. Ha evitato guai al via ed è andato a podio. Sarebbe da 8, ma la porcata dell’eccesso di velocità nel giro di riaccodamento dietro la safety car è da 3.
3 BARRICHELLO
Quarto. La porcata di cui sopra porta molte firme, fra queste quella di Rubens e di altri sette. Brutta cosa: perché safety car uguale incidente grave e non si accelera, si rallenta. Lui e gli altri 7 furboni prenderanno 5’’ di penalità, che di fatto riconsegnano una posizione, quella di Buemi, ad Alondo (da 9° a 8°) e sanno però di presa per i fondelli. Non dovevano essere 20’’?
3 KUBICA
Quinto. Vedi Barrichello.
3 SUTIL
Sesto. Vedi Barrichello.
9 KOBAYASHI
Settimo. Un eroe. Ha rispettato le regole, si è tenuto gomme dure per una vita, le ha cambiate solo all’ultimo che poi sembrava un missile e perdipiù, durante la corsa e dopo la famigerata safety, ha involontariamente fatto da tappo al resto del mondo, graziando Hamilton. Così, quando Lewis ha pagato la penalità del drive through per il sorpasso alla safety, è rientrato in pista ancora secondo.
10 ALONSO
Ottavo. Era da vittoria o 2° posto. Veloce, aggressivo, rispettoso delle regole. Che altro dire?
3 BUEMI
Nono. Vedi Barrichello.
8 MASSA
Undicesimo. Era da 2° o 3° posto. Perché un poco meno veloce di Alonso, un poco meno aggressivo, ma ugualmente rispettoso delle regole. Che altro dire?
2 WEBBER
Ritirato. Parte da pippa, tampona da killer, decolla e atterra da Barone rosso. Miracolato.

SV SCHUMI
Quindicesimo. Schumi chi?

10 MOSLEY
Sadomaso nel privato, ma non in pista.

Se le F1 sono così resistenti è merito di quanto l’ex patron Fia ha realizzato alla voce sicurezza. E Todt, suo delfino ora al vertice federale, proseguirà sulla stessa strada.
0 GIUDICI FIA
Però Todt faccia anche un’altra cosina: cacci ’sti giudici.

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