Fiat, futuro Pomigliano: firmato accordo separato Il no della Fiom e dell'Ugl

L'accordo per il futuro dello stabilimento campano del Lingotto è stato siglato da tre dei sindacati presenti all'incontro: Fim-Cisl, Uilm e Fismic firmano. Fiom e Ugl si riservano una decisione. Sull'intesa referendum dei lavoratori

Fiat, futuro Pomigliano: 
firmato accordo separato 
Il no della Fiom e dell'Ugl

Roma - Accordo separato per il futuro della Fiat di Pomigliano: la proposta sottoposta dall’azienda ai sindacati è stata accettata da Fim-Cisl, Uilm e Fismic mentre si riservano un giudizio la Fiom e l’Ugl. L’accordo a quanto riferito dai sindacati al termine della riunione verrà sottoposto a un referendum tra i lavoratori.

Marchionne da Venezia "Quella di oggi per lo stabilimento di Pomigliano è una giornata importante". L’amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, ha detto di sperare che un’intesa possa arrivare il prima possibile. "Lasciamoli parlare e negoziare, poi vediamo", ha osservato il top manager, salvo poi aggiungere che "siamo alla fine dei tempi (per trovare un accordo, ndr)". A chi chiedeva se in caso di mancato accordo Pomigliano dovrà chiedere, Marchionne ha replicato secco: "Non vedrei cos’altro si potrebbe fare". "Io questa macchina la devo far partire", ha concluso spiegando che eventuali alternative potrebbero essere la Serbia o la Polonia.

Confermati i target del secondo trimestre Marchionne ha confermato il target per il secondo trimestre. "Confermiamo il target che abbiamo già dato - ha spiegato - il mercato a fine anno sarà in discesa del 10-15% rispetto al 2009". Marchionne ha poi aggiunto che "l’Europa non è un gran mercato in questo momento". L'amministratore delegato del gruppo Fiat ha, poi, confermato le tempistiche delineate lo scorso aprile per lo scorporo della parte industriale dal settore auto. "Per l’Ipo di Industrial è tutto confermato. A gennaio 2011 avremo due società quotate in borsa - ha continuato Marchionne - la Fiat, per queste operazioni, ha l’appoggio di un gruppo di banche internazionali. In caso torneremo sul mercato per rifinanziare il tutto. Va tutto benissimo".

Il ministro Sacconi "Dobbiamo davvero, in queste ore, fare la novena perchè si realizzi l’accordo su Pomigliano con tutti". Lo afferma il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, intervenendo a un dibattito organizzato nell’ambito della festa nazionale della Cisl, riferendosi alla trattativa in corso. "Ma se non è possibile con tutti - aggiunge - meglio un buon accordo con chi ci sta, che nessun accordo". "Quello che sta succedendo ora a Pomigliano interessa non solo i lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento Fiat, ma tutto il Paese. Pomigliano è la misura di quello che saremo o non saremo".

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