Per Fiat Professional il metano è strategico

Con il lancio ormai prossimo del Fiorino in versione Natural Power, già ordinabile e previsto nelle concessionarie a gennaio, la gamma dei veicoli commerciali a metano di Fiat Professional si allarga ulteriormente. Sette modelli in tutto, a comporre il portafoglio d’offerta più ampio del mercato, da Panda Van e Punto Van a Doblò Cargo e Ducato, passando per Grande Punto e Multipla Van, cui ora si aggiunge l’inedito Fiorino. Con un propulsore di 1.4 litri a benzina e un sistema multipoint sequenziale fasato che permette una doppia alimentazione con prestazioni del tutto paragonabili (a metano i valori di potenza e coppia sono rispettivamente di 70 cv e 104 Nm a 3.000 giri/min), il veicolo può contare su un'autonomia di 300 km: due pieni da 13 kg bastano, secondo il costruttore, per percorrere la Milano-Roma contenendo la spesa in 22 euro, contro i 53 o i 30 altrimenti necessari per la benzina e il gasolio.
Se il Fiorino ha visto metanizzare un’evoluzione del motore Fire a benzina, il Ducato Natural Power, introdotto sul mercato in primavera, monta un propulsore basato su una piattaforma diesel sviluppata nel 2006: un’unità con cubatura di 3 litri concepita per funzionare a gas naturale, con un’impostazione di progetto conseguente e l’impiego di componenti specifici, e che in modalità metano (la benzina è il carburante di «recovery», grazie a un serbatoio di 15 litri) fornisce una potenza massima di 136 cv e una coppia di 350 Nm a 1.500 giri/minuto. Ciò che permette al veicolo, nella configurazione di furgone «maxi» con passo medio e tetto alto, di raggiungere una velocità di 155 km/h, accelerare sullo 0-100 in 13,9 secondi e riprendere in quinta marcia da 60 a 100 Km/h in 10 secondi: prestazioni che lo assimilano alla versione diesel, rispetto alla quale deve però scontare un prezzo di listino più alto; oggi gli incentivi, che prevedono un bonus di 4mila euro per gli autocarri N1 a metano, colmano il gap. Il Ducato Natural Power è accreditato di consumi contenuti entro gli 8,8 kg di gas per 100 km nel ciclo combinato, di emissioni di anidride carbonica pari a 239 grammi/km e di un’autonomia di circa 400 km grazie a 5 bombole con capacità complessiva di 36 kg. La loro installazione sotto al pavimento consente di disporre di un vano di carico pienamente fruibile; inoltre, secondo la casa, il loro peso (fino a 280 kg) incide in misura marginale sulla portata utile. Di tre bombole poste sotto al pianale si serve invece il Doblò Cargo Natural Power: se il Ducato rappresenta il modello simbolo di Fiat Professional, già venduto in oltre 2 milioni di esemplari dall’introduzione nel 1981, il Doblò è la vedette assoluta tra i modelli della gamma a metano, con un indiscusso primato nelle vendite.
Anche qui il sistema di alimentazione è stato progettato insieme al veicolo, ottenendo una portata utile di 700 kg, mentre le bombole assicurano una percorrenza di 300 km che si aggiunge ai 330 km di autonomia con funzionamento a benzina. I consumi di targa del Doblò Cargo Natural Power, che monta un motore Torque 1.6 16 valvole capace di 92 cv e 130 Nm di coppia a 4.000 giri/min (a benzina i valori salgono rispettivamente a 103 cv e 145 Nm), si attestano sui 5,7 Kg per 100 km. Il propulsore è il medesimo adottato anche dalla Multipla Van Natural Power, che è contraddistinta da un abitacolo particolarmente spazioso e offre un vano di carico di 495 dmc, promette ridotti costi di esercizio e beneficia dei vantaggi fiscali derivanti dall’omologazione nella categoria N1. Con un telaio e un motore di 1.4 litri condiviso con il Fiorino a metano di prossimo debutto, la Grande Punto Natural Power gode di un’autonomia complessiva (metano più benzina) superiore ai mille km e garantisce un volume di bagagliaio pari a 200 litri. Su di essa Fiat ha introdotto diverse novità tecniche per l’impianto a gas naturale, dal gruppo valvolare avvitato sul serbatoio con valvola di chiusura manuale ed elettrovalvola di sicurezza al riduttore di pressione ottimizzato. Panda Van e Punto Van Natural Power si posizionano all’ingresso della gamma: entrambe motorizzate con il Fire 8v 1.2 da 52 cv intendono rappresentare il riferimento dei veicoli urbani a minimo impatto ambientale.