Filma disabile in corsia e lo mette su YouTube

IRREGOLARITÀ Le autorizzazioni sanitarie sono lacunose o addirittura mancanti

Roma Filma un disabile legato a un letto del Fatebenefratelli e lo inserisce nella categoria «umorismo» di YouTube. Un video-shock di 41 secondi in rete dal 15 dicembre nonostante i solleciti agli amministratori del sito e al provider Google Italia. A rischiare la condanna per una serie infinita di reati, tra i quali la diffamazione, il blogger autore dello stesso filmato «rubato» in corsia, nickname Shanti o Viratarupa, all’anagrafe Gino T., fiorentino di nascita, romano di adozione, 57 anni. Un pittore-grafico con la passione per la meditazione cinese Chan e, soprattutto, frequentatore di luoghi particolari. Come l’Spdc, il reparto psichiatrico dell’ospedale sull’isola Tiberina. La vittima un giovane di Ostia, chiamiamolo Andrea, 27 anni, con problemi intellettivi e relazionali, solo al mondo e affidato dal Comune di Roma a una onlus del territorio, la cooperativa Futura. «Un paziente ben inserito anche nel mondo del lavoro - spiega il legale della Futura, l’avvocato Rita Mautone - ma che, quando è sottoposto a periodi di forte stress e interrompe la terapia farmacologica entra in crisi e prova in tutti i modi a farsi del male». Superata la fase acuta Andrea, che non è tetraplegico come afferma il blogger su YouTube, torna a una vita quasi normale nella casa-famiglia della Futura sul Lido di Levante.
Non si sa bene come e, soprattutto, perché, Shanti riprende Andrea diverse volte e invia i suoi video su YouTube passando per vari altri siti in cui gestisce blog. I visitatori indignati chiedono di togliere quella clip. Ma non va così. «Fino al 28 gennaio - continua l’avvocato Mautone - ce n’erano quattro o cinque on line. Tutti lesivi non solo delle dignità e privacy del disabile ma della stessa cooperativa che sta cercando con ogni mezzo di tutelarlo. Oggi ne resta ancora uno che chiunque può trovare digitando su Google.it nome e cognome di Andrea». Già, Shanti, o meglio Gino T., commenta il video fornendo particolari anagrafici del soggetto ripreso, indirizzo numero civico della casa famiglia di Ostia e altro. Come il fatto che gli infermieri del Fatebenefratelli lo hanno lasciato urlare per due notti di seguito. Secondo quanto riportato sulla denuncia inviata alla Procura della Repubblica di Roma l’uomo, inoltre, avrebbe affermato il falso scrivendo, tra l’altro, che Andrea era stato lasciato senza cena. Manco a dirlo, insulti e commenti a raffica arrivavano al «santone» toscano che si giustifica con un visitatore di YouTube scrivendo, testuale: «Ti spiego come è accaduta la cosa: ho un’altro (sic) Blog che visitano solo miei intimi amici, ma automaticamente quando carico i video lì, vengono caricati anche su youtube: ecco tutto! Ti ripeto chiunque voglia farlo togliere, ed io sono tra questi, può farne richiesta allo staff di youtube». Nonostante gli inquirenti abbiano avviato le indagini ciò non è ancora avvenuto. «Sulla denuncia abbiamo chiamato in causa anche la direzione sanitaria del Fatebenefratelli - conclude la Mautone -, responsabile di non aver impedito a un estraneo di girare video in una stanza del reparto».
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