Forme e colori per chi vuole osare e differenziarsi

Un anno e mezzo fa Stefano Abbati, dopo importanti esperienze manageriali, ha lanciato il suo brand Harry Williams. «Quando entravo in un negozio, i prodotti mi sembravano tutti uguali, avrei fatto fatica a scegliere. Sono stato veloce nel capire la direzione e ho voluto osare puntando sulle emozioni, sulle contaminazioni, ricercando il classico ma integrandolo nella tendenza».Il mercato di riferimento per un tipo di prodotto che si colloca in una fascia tra i 100 e i 200 euro o poco più è complesso, ma Abbati lo conosce bene: «Oggi il trend vede la prevalenza di un prodotto meno modaiolo e più consistente, con contenuti più marcati e meno volatili. L'epoca dei brillantini, dei placcati oro fini a se stessi sta sfumando, la gente ha bisogno di qualcosa di più duraturo. Muovendo da un elemento consistente come la cassa, bisogna offrire la possibilità al cliente di vestirla con dettagli che incontrino la sua personalità. In questo contesto, agendo sui punti di debolezza dei competitor, ossia distribuzione troppo selettiva, poche alternative estetico/cromatiche e prezzi troppo elevati, s'inquadrano la Portobello Road e la Downing Street, le nuove linee di forma Harry Williams, la differenziazione su cassa tonda con l'introduzione del bracciale e sto già pensando al prossimo concept fresco, creativo, diverso».E dato che per Abbati il leit motiv è la velocità di risposta alle necessità di cambiamento, incoraggiato da risultati di mercato inaspettati, ha introdotto un'altra novità importante: «Sì, un nuovo marchio, chiamato John Dandy. Ho cercato un nuovo approccio, indirizzandomi all'uomo di cultura in grado di miscelare il sacro col profano, ma con il gusto, la sicurezza e il coraggio d'imporre la propria personalità. Bisogna avere coraggio per essere dandy, e non avere paura del giudizio altrui. Per differenziarsi si deve insistere sui dettagli di stile e nei modelli John Dandy, inizialmente, sto proponendo su di una cassa vintage, cinturini leopardati o in cavallino, oppure la corona sovradimensionata a cipolla con cabochon tipo occhio di tigre». Trasgressività, ma calibrata.

FRin

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento