Francesco Tagliente è il nuovo questore

Nominato ieri mattina dal Consiglio dei ministri questore di Roma, Francesco Tagliente lascia Firenze dopo circa 3 anni e mezzo e torna nella capitale per succedere a Giuseppe Caruso, nuovo prefetto di Palermo. Tagliente, nato a Crispiano (in provincia di Taranto) il 6 giugno 1949 è spostato e ha due figlie. Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito due specializzazioni: in diritto penale e criminologia e in diritto sindacale del lavoro e della previdenza sociale. È entrato nell’amministrazione della Pubblica sicurezza nel 1967. Fino al 1986 ha ricoperto vari incarichi istituzionali nell’ambito della questura di Roma, occupandosi di polizia giudiziaria e controllo del territorio. Nel 1986 ha assunto la direzione della sala operativa della questura di Roma, avviando un progetto pluriennale per l’informatizzazione del sistema di comando e controllo della capitale, che ha portato a termine nel 1995. Dal 1995 al 2000 ha ricoperto l’incarico di capo di gabinetto di quattro questori di Roma: Vincenzo Sucato, Gennaro Monaco, Antonio Pagnozzi ed Arnaldo La Barbera. In tale veste, si è occupato del governo e della gestione di tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica che si svolgevano nella Provincia di Roma. Ha curato la pianificazione e la gestione di grandi eventi compreso il Giubileo del 2000. Nel mese di giugno 2000 è stato nominato dirigente superiore della polizia di Stato e incaricato, presso la Presidenza del Consiglio, di seguire gli aspetti concernenti la sicurezza e la mobilità nazionale in occasione della «Giornata Mondiale della Gioventù». Dal novembre 2000 al febbraio 2006 ha diretto l’Ufficio ordine pubblico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, coordinando le attività di ordine e sicurezza pubblica a livello nazionale. È iscritto all’Albo dei giornalisti, nell’elenco pubblicisti.