Francia sotto choc, sbarco di 124 clandestini in Corsica. Aperta un'inchiesta

I migranti (57 uomini, 29 donne e 38 bambini) dicono di venire da Siria e Magherb. Mistero sulla data di attracco del barcone. I profughi erano accampati su una spiaggia della riserva naturale tra Bonifacio e Pianottoli-Caldarello, all'estremità meridionale dell'isola

Le autorità francesi hanno iniziato a trasferire in alcuni centri di accoglienza della Francia metropolitana i 124 clandestini scoperti venerdì in Corsica. Intanto, ad Ajaccio, è stata aperta un'inchiesta per fare luce su questo sbarco di extracomunitari sull'isola senza precedenti: 57 uomini, 29 donne e 38 bambini, che affermano essere curdi della Siria. Il barcone con i migranti sarebbe arrivato nella notte tra giovedì e venerdì scorso su una spiaggia della riserva naturale tra Bonifacio e Pianottoli-Caldarello, all'estremità meridionale dell'isola. Ma sul luogo sono state rinvenute anche tracce di un accampamento, resti di cibo, fuochi da campo e sacchi di plastica stesi a terra, che fanno pensare a uno sbarco notevolmente anteriore al ritrovamento. Tesi coerente con la natura del luogo, isolato e lontano dai centri abitati. Secondo i primi accertamenti delle autorità di sicurezza marittima francesi, riferisce il ministro dell'Immigrazione Eric Besson, gli stranieri erano tutti privi di documenti, e «dichiaravano in alcuni casi di essere curdi in arrivo dalla Siria, in altri di venire dal Maghreb». In attesa di ulteriori verifiche, è stato disposto il loro trasferimento in una palestra di Bonifacio, dove personale di soccorso e volontari di alcune associazioni, tra cui anche dei medici, hanno allestito un campo alloggio provvisorio, con cibo e vestiti puliti. La prefettura marittima dell'isola ha organizzato una serie di controlli a terra e in mare, per verificare che non ci siano altri migranti in difficoltà in altri punti della costa o su imbarcazioni a largo.
È la prima volta che si verifica uno sbarco di clandestini così numeroso in Corsica, tradizionalmente fuori dalle rotte di traffico di esseri umani attraverso il Mediterraneo. Le coste meridionali della Francia erano invece state teatro di una serie di sbarchi di migranti nell'inverno del 2001, funestato anche dal naufragio di un cargo con oltre 900 kurdi a bordo a largo di Saint-Raphael, nel Var.
Il ministro dell'Immigrazione francese, Eric Besson, ha detto che l'isola del Mediterraneo non deve diventare una destinazione per i candidati all'immigrazione e ha proposto un vertice europeo sulla questione. I clandestini fermati hanno detto di essere arrivati in camion in Tunisia, dopo aver pagato tra i 2.500 e i 10mila euro. Da lì si sono imbarcati su un cargo che li ha lasciati in Corsica. La loro destinazione finale doveva essere la Scandinavia, ha detto il procuratore della Repubblica di Ajaccio, Thomas Pison.
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