Frosinone, 4 espulsioni per soggetti socialmente pericolosi

Tre cittadini albanesi ed un nigeriano sono stati espulsi dal territorio italiano grazie alle indagini dell'ufficio immigrazione della questura di Frosinone

La notizia giunge direttamente dal sito della Polizia di Stato: sono quattro le espulsioni effettuate in un solo giorno di tre cittadini albanesi ed un nigeriano grazie alle indagini dell'ufficio immigrazione della questura di Frosinone in sinergia con i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, nell’ottica dell’ordine e della sicurezza pubblica.

I tre albanesi infatti, rispettivamente di 22, 35 e 47 anni avevano tutti dei precedenti per detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati direttamente accompagnati alla frontiera aerea di Fiumicino per il successivo rimpatrio nel loro paese di origine.

Il nigeriano di 35 anni invece era sprovvisto di permesso di soggiorno e, rintracciato dal commissariato di Sora, è stato munito del decreto di espulsione emesso dal Prefetto, con Ordine del Questore di Frosinone a lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.

Continuano senza sosta le espulsioni di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, proprio come il Vicepremier Salvini si auspicava dopo l'emanazione della direttiva del Viminale dello scorso 4 luglio: dare un giro di vite a chi non può stare in Italia. "Ora siamo al lavoro per aumentare espulsioni, cosa che chi mi ha preceduto purtroppo non ha fatto", spiegò il leader leghista nel settembre scorso annunciando anche "tempi più rapidi" per cacciare i clandestini.

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