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Fuori è emergenza caldo, ma in consiglio provinciale si discute di emergenza neve

(...) dello sgombero neve, onde evitare spiacevoli disguidi a causa di aziende non idonee.
Questo è stato l’ultimo atto di un consiglio in cui i democratici si sono resi protagonisti in alcuni casi in negativo. Ad esempio sulla Rc auto il Pd cambia idea rispetto alla settimana scorsa. In un infuocato dibattito sulla variazione al Bilancio di Previsione della Provincia di Savona, l’opposizione in consiglio provinciale chiede chiarimenti sul punto discusso la settimana scorsa che ha scatenato grandi polemiche sui mass media.
La giunta aveva deciso l’aumento della tassa provinciale sulla Rc auto al massimo consentito come previsto dalla normativa sul federalismo provinciale: «Sappiamo che chiedere i soldi ai cittadini in questo periodo è impopolare - afferma il capogruppo leghista Paolo Ripamonti - ma il minore trasferimento di fondi dalla Regione ci costringe a questa soluzione».
La minoranza fa le barricate e chiede come vengano spesi questi soldi: «Avevo già ampiamente spiegato - ricorda l’assessore Silvano Montaldo - che saranno utilizzati per migliorare la viabilità e l’edilizia scolastica. Mi sembra che l’opposizione abbia cambiato idea per convenienza politica».
Infatti i gruppi Pd, Udc e Idv si erano formalmente astenuti ma ben quattro consiglieri, nel segreto della votazione, avevano votato insieme alla maggioranza. Numerose le interpellanze presentate da Marco Caviglione dell’Italia dei Valori tutte sull’Ambiente, la più importante in merito alla bonifica del sito Acna e delle ipotesi di reindustrializzazione.


Il presidente Angelo Vaccarezza ha espresso soddisfazione per l’inserimento negli accordi di programma su Ferrania del sito ex Acna che coinvolgerà anche i cassintegrati dell’ex azienda produttrice di pellicole fotografiche, che avranno una corsia preferenziale nelle assunzioni quando si sarà insediato un nuovo polo industriale.

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