È la storia di un emigrato romeno che vive alla periferia di una grande città italiana e che deve fare i conti con una realtà sociale sovente poco ospitale. Si tratta di «Roman e il suo cucciolo» di Reinaldo Povod, diretto e interpretato da Alessandro Gassman, che andrà in scena questa sera alle 20.30 al Teatro della Corte dove resterà solo fino a domenica prossima. Accanto a Gassman recitano Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Giovanni Anzaldo, Matteo Taranto, Natalia Lungu, Andrea Paolotti. Scene di Gianluca Amodio, costumi di Helga Williams, musiche originali di Pivio & Aldo De Scalzi, luci di Marco Calmieri.
Nella versione originale lopera, rivista da Gassman con la collaborazione del commediografo Edoardo Erba, si svolgeva a Miami e ne era protagonista un fuoriuscito cubano in Florida, impersonato da Robert De Niro.
Accolto al suo debutto nelle settimane scorse con grandi consensi di pubblico e di critica, «Roman e il suo cucciolo» è uno spettacolo che racconta, con prorompente forza drammatica, il rapporto di un padre semianalfabeta, spacciatore di droga, nevrotico, che alterna momenti di dolcezza a esplosioni di rabbia, con un adolescente apparentemente schiacciato da questa autoritaria figura paterna, dalla quale si sforza di emanciparsi attraverso lo studio, ma facendo ricorso anche a illusorie prospettive di vita e alla progressiva dipendenza dall'eroina. Un maldestro socio in affari del padre, un intellettuale tossicodipendente, un altro spacciatore e la sua giovane prostituta sono gli altri personaggi che ruotano intorno alla drammatica vicenda umana di un uomo disposto a tutto pur di guadagnare denaro e garantire al figlio un futuro diverso dal suo e di un ragazzo consapevole del fatto che il padre potrà, a suo modo, amarlo ma non riuscirà mai a capirlo.
Alessandro Gassman incontrerà il pubblico giovedì 22 aprile (ore 17.30) nel Foyer del Teatro della Corte.
Gassman emarginato alla Corte
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