Gaza Crimini di guerra: per le Nazioni Unite Israele è come i terroristi di Hamas

Colpe condivise. Crimini perpetrati da una parte e dall’altra. Secondo le Nazioni Unite, ci sono prove che dimostrano come sia l’esercito israeliano che i militanti palestinesi abbiano commesso crimini di guerra, e forse crimini contro l’umanità, durante il recente conflitto nella Striscia di Gaza. «La missione ha concluso che la Forza per la Difesa di Israele ha commesso crimini di guerra e forse, in certi casi, crimini contro l’umanità», ha detto ai giornalisti Richard Goldstone, magistrato incaricato dalle Nazioni Unite di realizzare un’inchiesta sulla guerra di Gaza che nel dicembre 2008 ha visto ancora una volta israeliani e palestinesi l’uno contro l’altro.
La posizione delle Nazioni Unite ha subito scatenato la durissima reazione di Israele, che in una nota diffusa dalla sua missione diplomatica ha dichiarato di non aver collaborato alle indagini di Goldstone. «Il suo mandato era palesemente unilaterale e ha ignorato le migliaia di attacchi missilistici (dei militanti palestinesi) di Hamas contro i civili israeliani nella parte meridionale del Paese, che hanno resa necessaria l’offensiva su Gaza", si legge nella nota. «Il verdetto era stato già scritto in anticipo a Ginevra» - accusano i vertici israeliani, che puntano il dito contro Goldstone perché si è limitato a «raccogliere testimonianze false o unilaterali contro Israele» nella sua recente missione nella regione. Di qui la convinzione del ministero degli Esteri israeliano che «il rapporto scriva un capitolo vergognoso nella storia del diritto internazionale e del diritto all’autodifesa dei popoli».
Goldstone ha raccomandato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di chiedere a Israele di avviare delle indagini sui possibili crimini commessi dai suoi militari che siano «indipendenti e conformi agli standard internazionali» e di stabilire un comitato di esperti in diritti umani per monitorare i procedimenti. Se Israele non obbedirà, il Consiglio composto da 15 nazioni è tenuto a rivolgersi al Tribunale Penale Internazionale dell’Aia.
Avviata alla fine di dicembre del 2008 con la dichiarata intenzione di mettere fine ai ricorrenti lanci di razzi dalla Striscia di Gaza (passata nel 2007 sotto il pieno controllo degli islamico-radicali di Hamas), l’offensiva denominata Piombo Fuso è andata avanti con bombardamenti e azioni sul terreno fino al 18 gennaio.