Sull'aereo che tra una settimana porterà il Genoa a Innsbruck potrebbe non salire Sokratis Papastathopoulos. Il Milan ha chiesto a Preziosi il difensore della nazionale greca, offrendo in cambio Marek Jankulovski. Sokratis dovrebbe trasferirsi a Milano con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà. Ma il condizionale è d'obbligo, perché il Genoa prima di privarsi del suo laterale destro vuole trovare un degno sostituto. Che il trentatreenne di Viktovice (Repubblica Ceca) possieda queste caratteristiche è tutto da dimostrare. Tra l'altro Jankulovski ha già posto un netto rifiuto al trasferimento sotto la Lanterna. L'affare, insomma, è congelato.
Chi invece è sicuramente destinato a partire è Andrea Esposito, che la prossima settimana andrà al Bologna in prestito, raggiungendo un altro genoano «mancato»: Riccardo Meggiorini. Quest'ultimo è finito a Bologna in comproprietà per una cifra vicina ai due milioni e mezzo di euro. Ne chiede molti di più lo Sporting Lisbona per cedere Miguel Veloso: l'offerta rossoblù (7,5 milioni di euro più Zapater) non è stata ritenuta congrua dal club portoghese. Difficoltà anche per arrivare a Ruben Amorim: il Benfica ha sparato alto. Infatti il Genoa si guarda attorno e non molla la presa su Kevin Prince Boateng, il ghanese protagonista al mondiale sudafricano, al quale è stato offerto un contratto biennale da più di un milione di euro, mentre il Portsmouth ne vuole sette. Il Genoa lavora anche in uscita: Cofie, Lazarevic e Tachtisidis dovrebbero andare in prestito al Torino, dopo l'incontro che c'è stato ieri tra le due società.
Anche il mercato blucerchiato è in fermento. La Samp aspetta una risposta da Ziegler e intanto registra l'interesse per Marius Stankevicius che gode di molti estimatori, non solo in Italia. Oltre al Lecce, si è fatto vivo anche l'Espanyol, dopo la buona stagione disputata dal lituano in Spagna. L'Espanyol ha messo gli occhi anche sull'altro blucerchiato, Vladimir Koman, reduce da un'ottima annata a Bari. Difficile che la Samp lo lasci andare. Stankevicius, invece, potrebbe davvero partire, ma solo dopo che si sarà trovato un sostituto, mentre pare tramontata la pista Padoin: «Sto bene a Bergamo - dice il centrocampista che piace tanto alla Samp quanto alla Juve di Del Neri -. Voglio tornare in serie A con l'Atalanta». Se il nome di Andrè Ayew come rinforzo offensivo è sempre valido, quello di Oba Oba Martins non lo è più. L'ex attaccante dell'Inter, dopo un anno al Wolfsburg nel quale ha segnato sei gol in sedici partite è passato al Rubin Kazan.
Ieri, pochi minuti prima delle 17, la Samp è arrivata a Moena. Il primo a uscire dal nuovo pullman è stato Nicola Pozzi, l'ultimo mister Di Carlo. Che non ha fatto sconti: prima sgambata sotto un acquazzone. E da oggi si farà sul serio: doppio allenamento. Il primo alle 9.45, il secondo alle 17.15.
Intanto è già iniziato il derby degli abbonamenti. Ieri il Genoa ha tagliato il primo traguardo delle diecimila tessere. Gli ex abbonati avranno tempo fino a sabato prossimo per esercitare il diritto di prelazione, senza pagare i costi della tessera del tifoso (12 euro). La vendita libera partirà il 19 luglio per concludersi alla fine del mese. Dopodiché non sarà più possibile rinnovare l'abbonamento.
Tra Genoa e Samp cresce la febbre per il derby degli abbonamenti
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