Genova ricorda Ettore Vernazza, benefattore della città

Genova ricorda Ettore Vernazza, benefattore della città

Sarà ricordata a Genova martedì prossimo la figura di Ettore Vernazza, notaio genovese vissuto tra il 1470 e il 1524 di cui è in corso la causa di beatificazione. Vernazza, discepolo di Santa Caterina da Genova, seppe unire l’uso intelligente ed oculato della ricchezza in favore dei poveri ad una rara profondità spirituale ed intellettuale. «Ettore Vernazza è una delle figure della riforma cattolica diversa dalla controriforma, cioè del movimento di riforma della Chiesa che aveva preso figura prima del protestantesimo e quindi respira un’aria di libertà e di iniziativa spirituale che è difficile trovare negli ordini religiosi di sacerdoti, che segnano il volto della controriforma e che hanno per modello la Compagnia di Gesù, in cui il tema è quello della salvezza nella Chiesa dall’eresia e non quello, preprotestante, della vita cristiana nella cristianità», così don Gianni Baget Bozzo ricordava la figura del beato genovese.
Martedì 8 settembre alle 17.15 presso la chiesa di Santa Caterina da Genova in Portoria (ingresso da viale IV novembre 5 o da via Bartolomeo Bosco, dietro Palazzo di Giustizia) la sua figura sarà ricordata con una Santa Messa celebrata alle 17.30 nell’ambito della Novena in onore di Santa Caterina e presieduta da padre Raffaele Ruffo.
La riflessione riguarderà la città di Genova ed il circolo del Divino Amore, animatore di molteplici opere di carità ed aiuto ai bisognosi, circolo di cui Ettore Vernazza fu indiscusso protagonista.
Dopo la Santa Messa verrà presentato un volume dedicato alla figlia di Vernazza, la venerabile Battistina Vernazza, mistica e straordinaria letterata del suo tempo, volume curato da don Eraldo Parisotto dei Canonici Regolari Lateranensi, al cui ramo femminile apparteneva la tessa battistina. A presentare il volume, insieme all’autore sarà padre Vittorio Casalino del centro studi Cateriniani. La pubblicazione è il primo appuntamento inserito nelle celebrazioni del quinto centenario della morte di Santa Caterina Fieschi (1510- 2010). Il lavoro intende presentare la figura di Battista Vernazza comprendente sia una documentata biografia sia la portata dottrinale della mistica genovese attraverso una conoscenza sintentica ma puntuale delle sue opere spirituali.