Lotta ai «portoghesi» sui bus: Amt cambia tattica e mette in campo nuove modalità di controllo per contrastare chi viaggia senza pagare il biglietto. Mentre proseguono le verifiche intensive, che prevedono l'impiego di diversi verificatori concentrati su una specifica fermata in una fascia oraria determinata con l'obiettivo di controllare tutte le linee e tutti i passeggeri in transito, Amt ha organizzato anche le verifiche mirate, che permettono di controllare in maniera capillare, impiegando sempre un elevato numero di verificatori, specifiche linee per tutto il giorno, indicativamente dalle 6 alle 21, avendo così la possibilità di verificare tutti i bus e tutti i passeggeri che le utilizzano e monitorare ancor più puntualmente l'evasione per zona. L'attività ha avuto inizio in maniera sistematica ad agosto, ad oggi ne sono state realizzate 6 e dai risultati è emerso che si è ridotta la percentuale di sanzioni. Sulla linea «17», in totale sono stati controllati 1.910 passeggeri e sono state elevate 48 sanzioni, con una percentuale di evasione pari al 2,51%. Sulle linee «12», «13» e «14», in totale sono stati controllati 1.290 passeggeri e sono state elevate complessivamente 75 sanzioni, con una percentuale di evasione pari al 5,81%. Sul 35, in totale sono stati controllati 1.
660 passeggeri e sono state elevate 54 sanzioni, con una percentuale di evasione pari al 3,25%. Sul «15» in totale sono stati controllati 970 passeggeri e sono state elevate complessivamente 34 sanzioni, con una percentuale di evasione pari al 3,51%.Amt cambia tecnica per beccare i portoghesi
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