E A CERIALE FINTA POVERA AVEVA 850MILA EURO IN BANCAFisco: dopo 20 anni arriva bolletta da 90 milioni

Uno spezzino di 71 anni, a più di 20 anni di distanza da un processo caduto in prescrizione, si è visto recapitare un avviso di pagamento per evasione di imposta per un importo di 90 milioni di euro. L'uomo era stato imputato in un procedimento penale per contrabbando di sigarette nel 2005. Il Tribunale di La Spezia aveva poi emesso una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. «Il mio assistito -ha precisato l'avvocato del pensionato, il suo avvocato Paolo Munafò - si è visto addirittura pignorare tutti i beni immobili». Attualmente la questione è al vaglio della commissione tributaria regionale. Intanto in provincia di Savona, a Ceriale, una donna è stata denunciata dalla guardia di Finanza perché risultava povera, al punto di percepire aiuti dal Comune, ma aveva 850 mila euro in banca. La Finanza ha smascherato un'anziana che otteneva dai servizi sociali un contributo per il pagamento dell'affitto, l'esenzione totale dal pagamento dei tributi, e un contributo in quanto «soggetto in evidente stato di difficoltà economica». Aveva diritto anche a 40 euro mensili. In banca però possedeva titoli per 850.000 euro.

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