Liguria sempre più nella morsa della violenza

Liguria sempre più nella morsa della violenza

Dilaga la violenza nei rapporti privati, e in questo senso la Liguria si conforma drammaticamente al resto dell'Italia. Nelle ultime ventiquattr'ore, sono tre gli episodi caratterizzati dallo scatenarsi di istinti omicidi o, comunque, volti a punire fisicamente il partner diventato nel frattempo un nemico. Dalla scorsa notte, intanto, una donna di 38 anni lotta per sopravvivere all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dopo essere precipitata dal terrazzo dell'abitazione, al terzo piano di una palazzina di Loano, al culmine di una lite con il convivente, un pregiudicato di 33 anni. Gli inquirenti stanno cercando di capire se la donna sia caduta accidentalmente dal balcone, si sia buttata volontariamente o se sia stata spinta dal compagno. L'uomo è stato comunque fermato con l'accusa di lesioni aggravate perché sul corpo della donna sarebbero stati trovati segni di violenza.
A Genova, un cittadino romeno di 26 anni è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di estorsione continuata e sfruttamento della prostituzione: aveva convinto la compagna a seguirlo nel capoluogo ligure con la promessa di un lavoro onesto con cui avrebbe potuto mantenere la famiglia, ma, una volta arrivata qui, l'uomo l'ha costretta a prostituirsi, pretendendo la metà del guadagno. Ad allertare la polizia è stata la donna stessa, dopo l'ennesima aggressione da parte del suo aguzzino la notte scorsa all'esterno di un locale di via Canzio. Il 26enne avrebbe afferrato la compagna per la gola, l'avrebbe presa a schiaffi e colpita con vari pugni all'addome per farsi consegnare il denaro che la donna aveva guadagnato durante la serata. Non è finita: una novantenne è stata aggredita e derubata da tre individui che con una scusa si sono introdotti nella sua abitazione e le hanno asportato contanti e gioielli per un valore di alcune migliaia di euro. I tre hanno bloccato la donna sull'uscio e dopo aver fatto irruzione all'interno l'hanno fatta sedere sul divano minacciandola. Arraffato il bottino si sono dileguati. La pensionata ha chiesto aiuto ad alcuni vicini.
Infine, un cittadino marocchino trentenne è stato ferito gravemente da un connazionale con una coltellata alla gola la notte scorsa a Prà. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. L'aggressore è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio.

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