Le minacce dei centri sociali arrivano a Tursi

Condanna senza se e senza ma delle farneticanti ingiurie e minacce indirizzate da alcuni esponenti del centro sociale Pinelli (protetti dall'anonimato) a Cristina Scarfogliero, consigliere del Pdl nel Municipio Media Valbisagno: dopo il responsabile sicurezza del Pdl Gianni Plinio e il capogruppo della Lega a Tursi Edoardo Rixi, è Lilli Lauro, capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, a esprimere esecrazione nei confronti degli intolleranti e solidarietà alla vittima degli insulti che è stata addirittura raggiunta sotto casa dai facinorosi. In particolare, dopo l'articolo pubblicato su queste pagine, Lilli Lauro denuncia l'intimidazione subìta da Scarfogliero «dopo che, su segnalazione preoccupata di alcuni abitanti di San Gottardo, aveva presentato una mozione perché venisse vietato di servire alcolici ai minorenni che in modo anche illecito frequentano nelle ore serali e notturne il Pinelli». La richiesta - a giudizio della capogruppo del Pdl - ha «ottenuto per tutta risposta non solo gli insulti e ogni tipo di sfida da parte degli appartenenti al centro sociale nel Consiglio del 25 marzo, ma in modo ancora più deprecabile e degno di condanna anche sotto casa della consigliera stessa durante la manifestazione del 25 aprile coinvolgendo oltre lei come rappresentante delle istituzioni, anche i suoi familiari». A seguito di questo deprecabile episodio «accaduto in un momento di già forti tensioni e proveniente da quella sinistra anarco-radicale già distintasi in analoghi episodi d'intollerante violenza nei confronti di chi non è ideologicamente schierato dalla stessa parte», Lilli Lauro ha presentato una formale interrogazione urgente al sindaco per chiedere «una ferma condanna e una chiara presa di distanza da tali antidemocratiche formazioni politiche». Per questo, la capogruppo del Pdl spera in una condivisione della sua istanza da parte sia del primo cittadino, sia della giunta, «anche se lo spettacolo che Genova offre attraverso le frasi ingiuriose e violente da sempre colpevolmente tollerate, che è possibile leggere in quella parte del centro storico su cui si affaccia il Comune, lascia intravedere da parte delle istituzioni accondiscendenza più ancora che tolleranza».

Commenti