Orlando dai sopravvissuti in ospedale

Il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, si è recato all'ospedale Galliera per incontrare i due uomini della Capitaneria di Porto ricoverati all'ospedale Galliera. Accompagnato dai vertici della Capitaneria di porto, Orlando ha però potuto far visita solo a Raffaele Chiarlone, ricoverato nel reparto di degenza breve, in quanto le sue condizioni sono in netto miglioramento. Il secondo ferito, Enea Pecchi, è invece ricoverato in Rianimazione, sedato, le sue condizioni tra quelle dei quattro feriti nella tragedia sono le critiche e non può ricevere visite.
«Sono qui - ha detto il ministro Orlando - per assicurare la nostra vicinanza ai famigliari e alla Guardia Costiera, e per esprimere la vicinanza del Governo a tutta la città di Genova. Una città - ha aggiunto - che ha mostrato una grande capacità di reazione e solidarietà».
Quanto all'incidente, il ministro Orlando si è limitato ad osservare che «sarà la commissione d'inchiesta e la magistratura a dover fare luce sulle cause della tragedia».
Intanto migliorano le condizioni di Giorgio Meo e Gabriele Russo, gli altri due feriti, i due militari della Guardia costiera di Genova, ricoverati all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.
Lo ha comunicato la direzione sanitaria del nosocomio stesso. Per Meo, ricoverato in terapia subintensiva per traumi multipli, «la prognosi rimane riservata, ma non è in pericolo di vita ed è cosciente e vigile. Il quadro clinico è stazionario, con leggerissimo miglioramento».
Anche per Russo «il quadro clinico è stazionario con leggerissimo miglioramento». Il militare è ricoverato presso il reparto di Ortopedia cosciente e vigile: presenta una lesione tendinea al braccio destro e anche per lui la prognosi rimane riservata, tuttavia non è in pericolo di vita ed è cosciente e vigile.
I medici stanno monitorando la situazione costantemente.

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