Se il «padellone» frigge e fa spettacolo

Una festosa scorpacciata di pesce (gratuita), con l'opportunità di contribuire in maniera concreta all'attività di ricerca e assistenza medica curata da Fondo e Fondazione per le malattie renali del bambino dell'Ospedale Gaslini: è quanto sarà possibile ottenere grazie alla «Sagra del pesce di Camogli», edizione numero 62, in programma domenica 12 nel borgo marinaro ligure. La manifestazione, presentata ieri in Regione, si articola quest'anno in quattro giornate, con una serie di iniziative, compresi gli appuntamenti della festa di San Fortunato di giovedì 9, che richiameranno come sempre nella località del Golfo Paradiso decine di migliaia di persone. La Sagra - come hanno sottolineato il presidente della Pro Loco camoglina Tonino Verdina e l'assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, oltre ad Antonio Usai e Aldo Scorzone, quest'ultimo designer della vecchia padella restaurata al centro di un allestimento in largo Simonetti - ha come simbolo proprio il padellone di 30 quintali di peso, con un diametro di oltre 3 metri e un manico di 5 metri, in cui verranno fritte più di 3 tonnellate di freschissimo pesce azzurro e altre specie di pescato del Mar Ligure.
L'incasso della manifestazione - 5 euro da ognuno dei partecipanti - sarà devoluto al Fondo e Fondazione per le malattie renali del bambino del Gaslini che - come ha sottolineato Enrico Verrina, medico del reparto di Nefrologia dell'ospedale pediatrico, responsabile Dialisi e Trapianti, e presidente della Fondazione - è «leader della ricerca nel settore della malattie renali dell'età pediatrica» e opera con particolare successo nella cura della patologia, con ampi e prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale.
Anche obiettivi di beneficenza, dunque, per la Sagra che è da decenni un appuntamento obbligato della primavera in Liguria. Per domenica 12, in particolare, è prevista la distribuzione di 3500 porzioni di frittura mista con il piattino-ricordo in ceramica che riporta il simbolo dell'evento 2013 realizzato da Francesco Guerrazzi, vincitore del «Padellino d'oro». Sempre domenica pomeriggio, a Ruta di Camogli, ci sarà la distribuzione della frittura mista di pesce senza glutine, a cura dei Volontari del Soccorso della frazione camogliese in collaborazione con l'Associazione Celiachia ligure.
Ma saranno comunque quattro i giorni in cui sarà possibile usufruire di eventi di degustazione, all'insegna dell'enogastronomia tipica del territorio, nel corso della «Sagra in tavola», con stand allestiti in salita San Fortunato, nella zona dell'ex mercato coperto. Con una sorpresa annunciata: venerdì sera, in controtendenza al pesce, è prevista una serata brasiliana. La «regina» della grande tavolata sarà la carne servita dai tagliatori con le spade, con musica e danze carioca. Sabato sera, inoltre, processione dell'arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda Città di Camogli, e «Sagra in Fiamme» in spiaggia con l'accensione di falò e i fuochi artificiali dell'azienda barese di Michele Bruscella.

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