(...) intanto, per avere unidea del «Progetto Ecclesia», oggi alle 15, proprio nella parrocchia di Nazario e Celso affidata a monsignor Giorgio Noli. Verrà inaugurata e benedetta la piazza della chiesa, con una cerimonia che prevede la presentazione del lavoro e la benedizione impartita dal cardinale Angelo Bagnasco. Così ci sarà modo di percepire concretamente lidea: guardando, scoprendo, ammirando «la rappresentazione della tradizione iconografica cristiana attraverso segni e simboli che inequivocabilmente caratterizzano l'estetica della collezione». Il lampione a forma di pastorale, ad esempio. Che con la croce, primo simbolo di fede presente anche sui fittoni e sulla panchina, «irrigidisce la struttura ad arco del ricciolo superiore». E inoltre il corpo illuminante che richiama la foggia familiare del copricapo ecclesiastico. Poi, è chiaro, ci vuole chi mette in pratica il progetto degli architetti già superpremiati (fra laltro, Ergo Design ha vinto il premio «Compasso d'Oro» nel 1998 e la selezione donore allo stesso premio nel 2001, il premio «Intel» 2001, e due edizioni dell«If Design Award» nel 97 e nel 2001).
E qui entra in scena «Ghisamestieri», azienda attiva nella produzione di illuminazione artistica, puntuale nel tradurre lidea originaria in lampione-simbolo, dissuasore-simbolo, e non solo. Perché la simbologia, seppure artistica, non rimanga astrazione pura, ma diventi accessibile a tutti. Anche prima di entrare nella casa di Dio.SEGUE DA PAGINA 41
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