Germania-Serbia, per i tedeschi è la sfida portafortuna

Domani va in scena una classica del mondiale: Germania-Serbia, una sfida che sorride ai tedeschi. In occasione delle loro tre vittorie mondiali ('54, '74 e '90) hanno sembre battuto gli ex jugoslavi. Una partita giunta alla sua settima edizione

Germania-Serbia, per i tedeschi è la sfida portafortuna

Germania-Serbia è il match clou di domani. Una sfida tutta europea, un crocevia tra i destini della squadra che più ha impressionato nella prima giornata (la Germania che ha travolto 4-0 l'Australia) e una di quelle che più hanno deluso (la Serbia battuta dal Ghana). Germania-serbia è anche, a suo modo, una classica del mondiale, sicuramente la dfida più nobile di tutto il primo turno, con i suoi 6 precedenti ai tempi della Jugoslavia da una parte e della Germania Ovest dall'altra. Sei precedenti, spesso ad alto livello, che hanno visto 4 vittorie tedesche, una jugoslava e un pareggio.
La prima volta tra le due formazioni va in scena ai mondiali del '54 in Svizzera, si gioca a Ginevra il 27 giugno nei quarti di finale. La Germania vince 2-0 con un'autorete di Horvat (10') e il raddoppio di Rahn (86') e vola verso il suo primo titolo mondiale. Germania Ovest che gioca con Turek, Laband, Liebrich, Kohlmeyer, Eckel, Mai, Rahn, Morlock, O.Walter, F.Walter e Schaefer. Ct Sepp Herberger. Dall'altra parte gli jugoslavi rispondono con Beara, Stankovic, Horvat, Crnkovic, Cajkovski, Boskov, Milutinovic, Mitic, Bobek, Vukas. il ct è Tirnanic.
Curiosamente le due formazioni si ritrovano nei quarti di finale anche nelle due edizioni successive del Mondiale. In Svezia nel '58 vincono ancora i tedeschi per 1-0, con una rete del solito Rahn. Nel '62 a santiago del Cile arriva invece l'unico successo jugoslavo: anche in questo caso per 1-0 con un gol di Radakovic (86'). La Jugoslavia guidata da Prvoslav Mihajlovic gioca con Soskic, Durkovic, Markovic, Jusufi, Radakovic, Popovic, Kovacevic, Sekularac, Jerkovic, Galic, Skoblar. La Germania Ovest, sempre guidata dall'eterno ct Herberger, risponde con Fahrian, Novak, Schnellinger, Schulz, Erhardt, Szymaniak, Gieseman, Haller, Seeler, Bruells, Schaefer.
Passano 12 anni e un nuovo appuntamento tra tedeschi e slavi è in programma a Dusseldorf nel mondiale di Germania '74. E qui tornano a vincere i padroni di casa per 2-0, con le reti di Breitner (39') e Muller (81'), nel girone di semifinale che li lancerà verso il loro secondo titolo mondiale. Un altro balzo di 16 anni e ci troviamo a Milano per Italia '90 dove La Germania Ovest raccoglie il suo successo più clamoroso sulla Jugoslavia, un 4-1 determinato da una doppietta (28' e 65') di Lothar Matthäus che gioca in casa (vestendo la maglia dell'Inter) e dai gol di Klinsmann (39'), Jozic per gli slavi (55') e Voeller (71'). E anche in questo caso per i tedeschi arriverà la coppa del mondo. La Germania di Beckenbauer gioca con Illgner, Reuter, Brehme, Augenthaler, Buchwald, Berthold, Haessler (Littbarski), Matthäus, Bein (Moeller), Voller, Klinsmann. La Jugoslavia di Osim, al suo ultimo mondiale da stato unitario, risponde con Ivkovic, Vulic, Balijc, Spasic, Jozic, Hadzibegic, Stojkovic, Susic (Prosinecki), Vujovic, Katanec, savicevic (Brnovic).
Ulrima sfida prima di domani è quella di Francia '98. Si gioca a Lens e va in scena l'unico pareggio: un 2-2 che vede gli slavi in vantaggio con Mijatovic (13') e Stojkovic (54'), raggiunti da un'autorete di Mihajlovic (73') e un gol di Bierhoff (79'). Qui la Germania di Vogts gioca con Koepke, Heinrich, Worns, Thon, Kohler, Ziege (tarnat), Hamann (Matthäus), Moeller (Kirsten), Jeremies, Bierhoff, Klinsmann. E la Jugoslavia di Santrac risponde con Kralj, Komljenovic, Djorovic, Mihajlovic, Petrovic (Stevic), Stankovic (Govedarica), Jugovic, Stojkovic, Jokanovic, Kovacevic (Ognjenovic), Mijatovic.


Nella foto: il gol di Bierhoff che pareggiò i conti nell'ultima sfida a Francia '98

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