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Gian Antonio Stella si racconta alla «Fondazione Edoardo Garrone»

Gian Antonio Stella si racconta alla «Fondazione Edoardo Garrone»

La formula ormai è nota e ben rodata: gli ospiti che salgono sul palcoscenico del Teatro Modena e iniziano a raccontare aneddoti, pensieri e riflessioni sulla realtà attuale sotto la guida di Giovanna Zucconi, giornalista di cultura su «Stampa» ed «Espresso». E domani alle 21 toccherà a Gian Antonio Stella, ospite del penultimo appuntamento dei «Lunedì Feg/Le parole tra noi», la rassegna promossa dalla Fondazione Garrone. Inviato ed editorialista del «Corriere della Sera», autore di numerosi saggi e del bestseller «La Casta» scritto a quattro mani con Sergio Rizzo che ne 2007 rimase in vetta alle classifiche con oltre 1.200.000 di copie vendute, Stella si racconterà attraverso la musica e i libri appunto della sua vita e condividerà con il pubblico la sua visione dell’attualità italiana e della storia collettiva del nostro Paese che proprio quest’anno festeggia il suo 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Oltre agli articoli e alla carta stampata, la coppia Stella-Rizzo è approdata nel mondo della cellulosa con il film «Silvio Forever, autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi». Scritto dai due giornalisti per la regia di Roberto Faenza e Filippo Macelloni, la pellicola è un collage di interventi, interviste, apparizioni pubbliche e televisive del presidente del consiglio. «È un film anomalo: il lavoro di “scrittura” è consistito soprattutto nella ricerca.

Il regista Roberto Faenza si è rivolto a me perché io su Berlusconi ho un archivio formidabile», rivelò Stella in un’intervista a «Vanity Fair» alla vigilia dell’uscita nelle sale cinematografiche.
Con quello di domani, la rassegna «Lunedì Feg/Le parole tra noi» si avvia verso la conclusione della sua quinta edizione. L’ultimo appuntamento al Teatro dell’Archivolto sarà il 23 maggio con Claudio Bisio.

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