Cronaca locale

Una giornata di caos: treni fermi da stasera e domani bus e metrò

Sospeso per 24 ore il pagamento dell’Ecopass. Cantieri in Cordusio e Filzi per i nuovi binari

Una giornata di caos: 
treni fermi da stasera 
e domani bus e metrò

L’avvisaglia dei disagi che i milanesi subiranno domani in occasione dello sciopero generale del pubblico impiego, l’hanno vissuta coloro che ieri verso l’una, sole a picco e temperatura alle stelle, percorrevano via Lodovico il Moro. All’altezza con via Valenza è infatti deragliato un tram della linea 2. Nessuna conseguenza per il conducente e i passeggeri, pesanti invece sul traffico nell’intera zona, a lungo paralizzata. È successo che per il peso del mezzo e la scarsa manutenzione delle strade, un massello del pavè si sia sollevato, spezzandosi nell’impatto con il carrello anteriore. Conseguenza pratica: lo stesso è fuoriuscito dai binari. È dovuto intervenire un mezzo che sollevasse il tram e lo rimettesse in linea.
E questa sera avrà inizio lo sciopero generale del pubblico impiego che interesserà poi l’intera giornata di domani, venerdì 9 luglio e che interesserà anche altri settori oltre a quello statale. La Fnsi, Federazione nazionale stampa italiana, ha proclamato una giornata di sciopero contro la proposta di legge per regolamentare le intercettazioni, la cosiddetta legge bavaglio, per oggi a livello di quotidiani e di domani per i notiziari radiotelevisivi.
Ecco inoltre un capitolo squisitamente milanese, legato al Teatro alla Scala, ente che sta vivendo giornate pesanti per le continue sospensioni dal lavoro degli artisti in segno di protesta verso la legge che fissa nuovi parametri per gli enti lirici e sinfonici. Per domani era prevista la prima del Barbiere di Siviglia che è stata annullata, confermato il resto del calendario. Le note dell’opera di Rossini riempiranno quindi il Piermarini sabato, dopo domani. I biglietti del debutto verranno rimborsati dal 17 luglio.
Con i dipendenti Telecom che domani incroceranno le braccia per otto ore, lo sciopero che più creerà disagi alla cittadinanza è quello dei trasporti, treni, compreso il Malpensa Express e la funicolare tra Como e Brunate, metropolitana e mezzi locali di superficie. La certezza che Milano sfiorerà la paralisi nelle ore di punta, ha spinto l’amministrazione comunale ad annunciare, tramite il vice sindaco Riccardo De Corato, la sospensione dell’ecopass per l’intera giornata di domani. È un buona notizia, un risparmio per gli automobilisti che devono recarsi nel centro storico, dove però dovranno fare i conti con la certezza di lunghe attese per trovare un parcheggio regolare, senza rischiare multe. Senza contare che si procederà a passo d’uomo. Non solo lo sciopero, t’altro. Domani partiranno infatti i cantieri per la sostituzione del binari, in sede promiscua, in via Fabio Filzi, vicino alla Stazione Centrale, termine lavori previsto per il 4 agosto. Lo stesso sta avvenendo in zona Cordusio con la sostituzione di scambi e binari in Foro Buonaparte, nonché nelle vie Tivoli, Broletto, Tommaso Grossi e Mercato, interessate le linee 1, 2, 3, 4, 12 e 14, info al numero verde 800.808181. Termine lavori il 24 luglio.
Quanto allo sciopero vero e proprio, quello che interessa i convogli di Trenitalia avrà inizio questa sera alle ore 21 e avrà una durata di 24 ore. L’ente ferroviari ha attivato un numero verde a cui ci si può rivolgere per chiarimenti, 800.892021, oltre al call center 892021. A livello di Regione Lombardia sono garantiti i treni compresi nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 a fine servizio. Per quanto riguarda invece le ferrovie LeNord, le tratte dal capoluogo verso Asso, Como, Novara, Varese-Laveno e Malpensa, nonché la Brescia-Iseo-Edolo, l’agitazione è prevista solo per domani, con il rispetto delle fasce di garanzia ossia dalle 6 alle 9 e dalle 16.30 alle 19.30. Per il solo Malpensa Express saranno istituite corse sostitutive da via Paleocapa, stessi orari di partenza della navetta. Infine metro, bus e tram: domani sciopero dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine turno.

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