Giovani lombardi fiduciosi: «Ripresa vicina»

«Crisi, avanti tutta verso una soluzione. O quasi». Nuove fotografie della situazione del Paese ci arrivano grazie a nuove ricerche su che cosa pensano i giovani, che stando ai risultati più freschi attualmente appaiono come i più ottimisti riguardo il miglioramento di un periodo difficile, per mezzo mondo.
In particolare, i giovani lombardi sono maggiormente fiduciosi nella ripresa dell’economia italiana che nella situazione economica della propria famiglia. Il 40 per cento degli under 35 della regione ritiene, infatti, che nei prossimi dodici mesi la situazione economica dell’Italia migliorerà, contro l’11 per cento che crede invece in un miglioramento della situazione economica della propria famiglia per il prossimo anno.
Questi sono alcuni dei dati emersi in occasione della presentazione della ricerca «I consumi delle famiglie lombarde», realizzata dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, che si è tenuta presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza.
Nonostante la crisi, la famiglia lombarda resiste e pensa che il peggio sia passato. Circa due famiglie lombarde su tre vedono la fine del tunnel per il prossimo anno, affermando che la situazione economica del Paese resterà stabile o migliorerà. E, sulla ripresa economica italiana, in Lombardia gli ottimisti (circa il 30 per cento) sono di più che in Italia (circa il 25 per cento). Sei famiglie lombarde su dieci ritengono che la loro situazione economica nell’ultimo anno sia rimasta invariata o migliorata. Nonostante le difficoltà, il 54 per cento dei lombardi ha chiuso il bilancio familiare in pareggio, contro il 62 per cento degli italiani.
Se i giovani lombardi fanno più fatica a far quadrare il bilancio rispetto agli italiani, sono tuttavia più parsimoniosi: il 22 per cento è riuscito a mettere qualcosa da parte nonostante la crisi, contro il 19 per cento nazionale. Anche se, per l’anno prossimo, la maggioranza dei residenti della regione pensa che risparmiare sarà impossibile.

Commenti